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Il ritorno di Povia tra i “Big” della canzone

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Povia (Musicultura Festival 2005) Povia (Musicultura Festival 2005)
Torna sul palco del Musicultura Festival dopo la trionfale esperienza di 2003, ma stavolta il suo nome compare nell'elenco dei grandi ospiti della edizione 2005. Giuseppe Povia è l'ultimo di una serie di cantautori lanciati da questa kermesse e accolti a braccia aperte dal pubblico.

Cosa provi a tornare da “Big” sul palco di questa kermesse che ti ha lanciato due anni fa?
Io devo tantissimo a Musicultura. Mi emozionerò come succede su tutti i palchi, qui ho vinto da sconosciuto, adesso torno dopo essere passato anche da Sanremo. Avrò un pochino di sicurezza in più...forse.

E anche un pochino di responsabilità in più magari...
Sicuramente.

Il successo ti ha cambiato in qualche modo?
Economicamente no, perché ho devoluto i diritti de “I bambini fanno oh”per la beneficenza nel Darfur. Dentro, sarei un ipocrita se dicessi di no, un po' mi ha cambiato; perché vado di fretta, mi vogliono tutti, devi andare da una parte e poi dopo cinque minuti devi andare da un'altra, non sempre la gente è gentile con te e tu invece devi essere sempre gentile con tutti. Ma in fin dei conti il “successo” non mi ha cambiato più di tanto, alla fine sono sempre lo stesso.

Vedi ancora il mondo con gli stessi occhi genuini di prima?
Si, ci provo in tutti i modi. Io lo vedo così diciamo, anche se non ho più quell'innocenza... che vorrei riavere.

Secondo te può una canzone d'autore perdere la sua identità diventando commerciale?
Secondo me sì. Ad esempio tanti adulti hanno frainteso “Quando i bambini fanno oh”, quella canzone l'hanno capita solamente i bambini. Io chiederei ai bambini di spiegarla ai grandi. Mi dicono:“Hai fatto l'operazione commerciale, adesso ti hanno fatto anche il remix”. Insomma, tu non ci puoi fare molto, ma intorno c'è chi fa i propri personalissimi affari: un deejay fa il remix del brano, un altro la prende e ci fa “I romani fanno aooh...”, un altro ancora fa quella grandissima genialata “E quando il Liverpool fa gol”. ...Quest'ultima però mi è piaciuta perché sono interista!

Secondo te è un rischio che un artista deve correre?
Dai sì... non puoi impedire agli altri di manipolare o fraintendere una tua canzone, l'importante è che tu nel proporla non perda lo spirito di quando l'hai scritta.

 

di Daniele Troilo, 24.06.2005
(tratto da Sciuscià - Album XVI edizione)


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