Musicultura piace...e si sa!
Se ripercorriamo a ritroso questa quinta serata di Audizioni Live troviamo solo conferme. Conferme che Musicultura gode di stima e riconoscimento di qualità in tutti gli strati del panorama musicale italiano.
Ultimo, ma solo cronologicamente
parlando, a confermarci queste istanze è l'ospite della serata The
Niro, al secolo Davide Combusti, cantautore romano che porta le sue
canzoni in lingua inglese in tutto il mondo e vanta partecipazioni al
fianco di grossi nomi della musica internazionale. Nell'esibizione
che segue le performance dei quattro artisti in gara, ringrazia il
Festival perché “molti colleghi gliene avevano parlato bene, ed è
tutto vero”. Ringrazia anche a fine conferenza stampa per l'ottima
organizzazione e la calda accoglienza ricevuta. Prima di lui era
salito sul palco della Filarmonica Carmine Torchia, non nuovo a
Musicultura, dove era arrivato come vincitore alle serate finali
dello Sferisterio nell'edizione del 2009. Il suo ritorno, come quello
di molti altri artisti che tornano più e più volte a calcare questi
palchi, è segno di fiducia e stima nei confronti della
manifestazione. Ma anche l'espressione del volto, la carica emotiva,
le malcelate speranze che trapelano dei “neofiti” di Musicultura
parlano chiaro: in questo festival ogni artista può star sicuro che
verrà trattato come ogni artista meriterebbe, con dignità e
rispetto, ma anche qualche coccola...che ai creativi non si fa mai
mancare! Una formula che funziona, ça va sans dire, e decreta ogni
anno il successo del Festival della Canzone Popolare e d'Autore
ideato da Piero Cesanelli ventritre anni fa.



