Nel cuore delle audizioni, esaminati la metà dei concorrenti
Andando nel dettaglio possiamo dire che questa quinta serata ci mette davanti davvero di tutto; dall’inaspettato hip hop proposto dal marchigiano Stylo aka space, al pop di Iacopo Badini e Nina Monti, passando per la musica, da lui stesso definita terapeutica e di facile ascolto di Carmine Torchia, fino ad arrivare al pop un po’ più sperimentale di Canemorto.
Il pubblico presente in sala, sembra apprezzare molto l’esibizione di Stylo aka space, nonostante il genere da lui presentato sia davvero inusuale per un palco come quello di Musicultura, come sembrano essere apprezzate particolarmente anche le performance di Canemorto e Carmine Torchia.
Tra le curiosità della serata, spicca un nuovo dettaglio nell’arredamento della hall del Teatro:
vasi di fiori viola sui tavolini, che oltre a rendere più accogliente la sala, si sono abbinati benissimo con le calze dello stesso colore indossate sotto al jeans dal primo artista in gara, Iacopo Badini. Peccato che le abbia tolte per l’esibizione, magari per questioni scaramantiche.
Appuntamento a domani, e chi sa di che colore saranno i fiori.



