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Giorno 2 - E le giurie stanno a guardare.

Submitted by Angelica Gabrielli on 12/01/2005 19:00 Ultima modifica 19/01/2005 04:38 —
Un clima molto rilassato e già quasi oramai familiare, come tipico di Musicultura, ha segnato questa seconda giornata di audizioni, o questo, almeno, è quanto appariva sui volti dei giurati!

Ogni giorno giuria ufficiale e giuria universitaria siedono dinnanzi al palco per ascoltare, leggere i testi, porre domande, commentare ed infine giudicare! Da chi sono composte le due “tribune” è presto detto.

La prima, quella “ufficiale” di Musicultura, che decreterà i sedici vincitori, è composta da alcuni membri di Musicultura, Piero Cesanelli, direttore artistico, Ezio Nannipieri, vicepresidente e Concia Arria Lucente, coordinatrice dell’ambito letteraio, da Stefano Bonagura, critico musicale, e da due docenti delle Università di Macerata e Camerino.

La seconda è quella universitaria, è popolata da quattordici studenti, sette per ogni ateneo, che per interesse e passione verso la musica, hanno chiesto di prendere parte al Festival.

Seguire il loro lavoro è di volta in volta più entusiasmante. Oggi più di ieri il loro spirito critico ha dato vita ad intelligenti ed argute domande: Marco Marchese, Maria Tomaselli, Antonio Castiello, Nina Monti e i Fabula Rasa, hanno risposto così a curiosità e valutazioni che dimostravano nei ragazzi notevole preparazione e conoscenze tecniche.

Se il primo giorno aveva tarpato con la timidezza curiosità da chiedere e commenti da avanzare, a quanto pare non sarà più così: anche in sede di giudizio, infatti, sempre più fitto e qualitativamente alto è il dibattito che si accende tra i giurati.

E in questa fase, il loro giudizio non è ancora vincolante ai fini della selezione dei sedici finalisti… Cosa accadrà a ridosso del Festival!?!