Giorno 7 - La varietà che fa la differenza
I nomi di oggi sono: Momo, Cristina Vece, Laura Bertolini, Pier Didoni e Mines, anticipati, nella giornata di ieri, da I Beatipaoli, Pino De Maio, Erika Blu, Nicola Pecci e Andrea De Carlo.
Ciò che colpisce ogni volta che si esibiscono nuovi concorrenti, è sempre più la varietà di generi, linguaggi e personalità musicali
con cui si esprimono e si raccontano. C'è chi punta su melodie più
swing, chi non cela contaminazioni folk o chi mostra tendenze al rock
meno italiano. Così come, per i testi, chi rimane nella sfera del
sole-cuore-amore, chi ironizza su abitudini poco salutiste e legali e
chi svela gli intrecci di complesse trame esistenziali.
Varietà che rispecchia anche una differenziazione anagrafica e geografica. In totale, numericamente parlando, sono dieci i gruppi selezionati per le Audizioni, trentadue le voci maschili e diciotto quelle femminili (coristi esclusi!), provenienti da tredici regioni italiane e una residenza all'estero, con un 'età media di ventisette anni.
Numeri che in parte possono far comprendere, a quanti non possono raggiungere il capoluogo in questi bollenti giorni di musica d'autore, la varietà di gusti e tendenze che si assaporano nel Teatro Filarmonica di Macerata.
Una città che sta prendendo giorno per giorno confidenza con il Festival che, pur mostrando ancora un po' di timidezza nel pubblico, non manca di curiosità e gusto per la buona musica. Per farlo, in questa fase, avrà tempo fino a sabato 22 Gennaio, giorno in cui, concluse le Audizioni, spegnerà i riflettori della Filarmonica, per iniziare ad aprire i cancelli della grande Arena Sferisterio!
:: ps. colgo l'occasione per ricordare che l'ingresso alle audizioni è gratuito e aperto a tutti ::




Ho notato anch'io questa grande varietà nelle proposte musicali e credo sia un valore aggiunto della manifestazione, anche se mi rendo conto che renda ancor più difficile il lavoro della giuria.
Intanto vorrei ringraziarvi pubblicamente per la calorosa accoglienza e per l'ottima organizzazione. E' stato veramente piacevole partecipare.
Ciao dal Lussemburgo!
Vittorio Merlo