Azioni sul documento

Sicilia Docet

Submitted by Antonio Fabio Tesoro on 24/01/2010 21:10 Ultima modifica 25/01/2010 14:54 —

Ancora tremo! La scarica di energia iniettatami direttamente sui timpani risveglia voglie di ritmi lontani, riscaldate dal sole del sud. Quel retrogusto di mare e l’acre del sole negli occhi. Quel ritmo primordiale che tocca dimensioni profondissime del mio io. La mano batte il tamburo e le parole profumano di casa. La Sicilia è la protagonista indiscussa delle audizioni di questa sera grazie alla travolgente interpretazione di Carlo Condarelli e Ipercussonici. Tra i brani presentati, il pezzo Sicily ha praticamente pettinato il pubblico della Filarmonica di Macerata che ha ricambiato con un esplosione di applausi che osavano accennare al bis. Un tale calore non si era mai visto in questi primi giorni di audizioni. Questi ragazzi, arrivati nelle Marche in camper, si sono inevitabilmente meritati il premio Sisme grazie alla loro strabiliante esibizione.

Questo però non ha offuscato le esibizioni degli altri concorrenti. Applausi meritatissimi anche per i Musicanti di Grema, giovanissimi cantautori parmensi. Sound innovativo e testi molto ricercati.

Non è mancato il tempo per ribadire l’importanza della tradizione cantautorale italiana grazie ad Alessandra Falconieri, romana, anch’essa giovanissima neo arrivata a Musicultura, e Ennio Salomone siciliano dalle melodie dolcissime. Non possiamo dimenticarci della Puglia e della sua meravigliosa poesia. A rappresentare il tacco d’Italia stasera c’era Leonardo Giagnorio e gli Audiofolk. Una serata, insomma, a pieni voti che conclude questo fine settimana come meglio non si poteva fare.