Trilogia, volume II
Il sipario cala e i riflettori si spengono sulla seconda
serata all’Arena Sferisterio di Macerata, ma non senza averci regalato anche
questa volta grandi emozioni.
A cominciare dall’esibizione degli altri 4 finalisti della XXIII edizione di
Musicultura: gli Anonima Straccioni, Lubjan, L’Orage e NaElia seguiti subito
dopo dall’esibizione di Mark Strand e di Pacifico.
La seconda parte della serata è ripresa con l’esibizione di Pino Daniele, che
il pubblico non voleva più lasciar andare via e di Marco Ferradini che ha
voluto omaggiare la memoria del noto cantautore e poeta, nonchè suo amico,
Herbert Pagani con l’esibizione di alcuni suoi brani tra cui l’intramontabile
“Teorema”.
A seguire vi è stata la performance di Fabio Concato e del coro La Compagnia
che ha voluto omaggiare la memoria di Lucio Dalla, recentemente scomparso, con “Nuvolari”.
Vincitori indiscussi della serata sono stati i L’Orage, vincitori del premio
per la miglior musica e finalisti per la serata conclusiva di domani, e NaElia
vincitrice del premio AFI e finalista anche lei.
Ormai tutti i nodi stanno per giungere al pettine e domani scopriremo
finalmente il nome del vincitore della XXIII edizione di Musicultura, ma per
noi di Sciuscià che viviamo il festival non come semplici spettatori, ma a diretto
contatto con gli artisti che abbiamo imparato a conoscere fin dalle audizioni
live di gennaio e che apprezziamo non solo come artisti, ma anche come persone,
vedere come la lista si sia assottigliata nel tempo e sapere che dovremo
salutarci presto con tutti loro è anche un po’ triste.
Ma si sa, è una gara e in una gara non tutti possono vincere, perciò non ci
resta che attendere e vedere come andrà a finire, nel frattempo non ci resta
che scrivere: che vinca il migliore!



