Tra i 16 finalisti della XXVII edizione di Musicultura c’è anche il giovane Umberto Scataglini che, lo scorso febbraio, in occasione delle Audizioni Live, aveva conquistato il pubblico e la giuria tecnica con una strepitosa interpretazione dei suoi brani.

Sul palco del Teatro Persiani lo ritroviamo visibilmente emozionato ma, durante la sua esibizione, si ha l’impressione che si annullino le distanze che lo separano dal pubblico. Ed Umberto Scatagliani, a Recanati come a Macerata, non si smentisce, regalando ancora una volta un’interpretazione degna di un lunghissimo applauso.

Umberto, la tua prima partecipazione a Musicultura ti ha portato dritto ad un traguardo importante: il concerto dei finalisti al Teatro Persiani Quali credi siano state le tue carte vincenti?

Sicuramente l’autenticità. Tutto quello che “racconto” è stato vissuto sulla mia pelle e, ogni volta che sono sul palco, cerco sempre di arrivare al cuore della gente senza la necessità di dover ricorrere a delle costruzioni sceniche. Credo siano queste le qualità – se così le vogliamo chiamare – che mi hanno portato ad essere così apprezzato.

La canzone scelta dalla giuria tecnica è Dirti ti amo (nel tempo). Sei contento della scelta? Vuoi raccontarci come è nata?

Sono contentissimo della scelta! Era la canzone che più mi stava a cuore, perciò non posso che esserne entusiasta. Per quanto riguarda la genesi del brano, ammetto che testo e accordi sono nati di getto: ero con la chitarra, dopo una giornata passata insieme alla mia ragazza ed è nata la canzone, così, dal nulla. Poi ho immaginato che questo brano potesse stazionare nell’aria in eterno e che, in un futuro lontano, venisse ascoltato da una coppia o da una ragazza seduti su una panchina in un parco. Ecco perché il titolo Dirti ti amo (nel tempo). Mi piace pensare che un giorno qualcuno che non conosco l’ascolterà e si emozionerà. Riprendendo Fabrizio Moro, «non c’è tanto da starci a pensare, quando si scrive una canzone d’amore».

È trascorso un mese dall’ultima volta che abbiamo parlato, in occasione delle Audizioni Live. Nel frattempo, hai portato avanti qualche progetto?

Si! È quasi pronto il disco – devo aggiustare solo qualche voce.

Hai qualche consiglio da dare a chi, come te, vuole intraprendere la strada del cantautorato?

Ci vorrebbe ancora qualche consiglio per me! (ride, n.d.r) Posso dire che, dal mio punto di vista, ritengo sia fondamentale perseguire questa strada solo se si ha una forte passione e, ancora più importante, se si ha qualcosa da dire.

Ilaria Pisciarelli