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Un mix di eventi, un "Max" di emozioni!

Submitted by Carmen Russo on 25/03/2012 20:37 Ultima modifica 25/03/2012 20:37 —
24 marzo 2012. Una data da segnare sul calendario, evidenziarla, sottolinearla, cerchiarla, insomma in qualsiasi modo, ricordarla.
Cosa non è successo in questo incontro che prevedeva appunto la presentazione dei sedici finalisti del Festival e della performance di un padrino d’eccezione, d’eccezionale portata, quella di Max Gazzè. La giornata, per noi Sciuscini e per la maggior parte dello Staff di Musicultura, è iniziata molto presto. Dopo un caffè fugace alla sede di Musicultura e dopo il briefing iniziale, ci siamo riversati nelle strade recanatesi pullulanti di mercanzie, pronti a affrontare la giornata! Mentre sotto un dolce sole primaverile ci apprestavamo a raggiungere il Liceo Classico Giacomo Leopardi per assistere all’incontro con Max Gazzè e Gimmi Santucci, poeta e scrittore di molti testi dell’artista, una di noi mi dice: ‹‹Guarda là –indicandomi un uomo girato di spalle verso una bancarella-, sembra Max, ormai lo vedo da tutte le parti! ››. Quale sorpresa quando, ormai seduti ad aspettare il suo arrivo nell’Aula Magna dell’istituto, entra il cantante che riconosciamo essere quell'uomo lì! Le curiosità dei ragazzi del liceo e di noi giornalisti, hanno dato la possibilità ai due ospiti, che per un momento si sono vestiti dell’abito di professore di letteratura per Gimmi Santucci e di professore di Storia e Filosofia per Max Gazzè, di raccontarsi tra sorrisi, aneddoti, aforismi e la dimostrazione di un’indiscussa passione. Ma la giornata, ricca di eventi, procede. Rientrati dal pranzo, subito i sedici artisti in gara si sono preparati alla serata e sono stati assaliti dalla stampa, che li ha intervistati in tutte le salse e in tutte le pose. Finito il soundcheck, doverosa è stata una conferenza stampa in cui sono stati presentati tutti i componenti di Musicultura: gli artisti in primis, il comitato artistico di garanzia, la giuria, i collaboratori esterni, i rappresentati delle Università coinvolte, i sindaci delle città di Macerata e Recanati, la stampa, insomma tutti coloro che hanno un qualsivoglia rapporto con Musicultura! Ma non finisce qui, anzi, inizia! Poco dopo in teatro di fronte ad un pubblico attento e curioso si sono succeduti, esibendosi, tutti i sedici finalisti, presentati e “interrogati” da Gianmaurizio Foderaro e Carlotta Tedeschi. Alla fine, il nostro padrino, Max Gazzè, ha suggellato con la sua straordinaria performance il messaggio che la musica, quella buona, quella vera, esiste. E noi, a Musicultura, continuiamo a farla.