"Venghino, signori, venghino!"
Il teatro della Filarmonica s’apre in serata con una tensione che ha tutto il sapore della novità e dell’attesa.
I fotografi inciampano l’uno sull’altro e corrono frenetici di sala in sala, i tecnici dai capelli lunghi e dall’aria da metallari vissuti provano e discutono delle loro apparecchiature, i giornalisti inseguono le loro “prede” da intervistare come i segugi la volpe, e tra gli artisti c’è chi si rinchiude nella proprio concentrazione e chi invece, con un cappello di paglia in testa, scarica la tensione in chiacchiere.
Per le 21.30 s’inizia. La giuria è pronta. Il pubblico accorre. Gli artisti salgono sul palco.
Iniziano già i primi commenti, alcuni d’apprezzamento, molti crudeli.
A fine serata, il pubblico sembra avere già le idee molto chiare. Non farò io la spia, non svelerò nulla!
Vedremo, se le scelte del pubblico non saranno deluse da quelle della giuria!



