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Viaggiare con Musicultura

Submitted by Giulia Boschi on 22/01/2012 00:16 Ultima modifica 22/01/2012 00:16 —
Oggi, prima che cominciasse la seconda serata di audizioni live, di questa XXIII edizione di Musicultura, si è tenuta una conferenza

Oggi, prima che cominciasse la seconda serata di audizioni live, di questa XXIII edizione di Musicultura, si è tenuta una conferenza a cui hanno partecipato Francesco Baccini e Gianmaurizio Foderaro in cui si è discusso dell’importanza di dar voce a un genuino spirito artistico che non punti solo alla commercializzazione del prodotto musicale.
Io penso che la musica sia un modo per esprimere non solo emozioni, ma anche per descrivere esperienze che si fanno nella vita di ogni giorno. Il vero artista compone musica per il puro gusto di farlo, perché è il suo modo di comunicare, per far sentire meglio ciò che ha da dire, non per un tornaconto economico o per il successo.
Perciò forte di questa idea, mi sono seduta dietro le quinte stasera, semplicemente per ascoltare ciò che i gruppi che si sarebbero esibiti avevano da dirmi.
Ho sentito i Marasdonno con le loro ballate, introdotte sempre da una breve poesia in rima baciata, i L’Orange scatenati sul palco con mille strumenti diversi, che non sapevo nemmeno esistessero e di cui ignoro ancora i nomi, Giulia Daici a suo agio sul palco accompagnata solo dalla sua voce e dalla chitarra e infine i Corimè con un sound ritmico e caldo.
Tutti gli artisti sta sera mi hanno raccontato delle storie accompagnate da ritmi sfrenati e coinvolgenti o da dolci melodie, ma il messaggio è immancabilmente arrivato ogni volta a testimoniarmi in quanti modi diversi possa essere fruita la musica qui a Musicultura.
Come è giusto che sia qui ciò che conta è il talento e quindi vi invito domani e nelle prossime serate, fino ad arrivare a giugno, a fare ciò che ho fatto io sta sera, sedervi semplicemente e lasciarvi portare dove gli artisti vi condurranno.