Grandi emozioni per il giovedì di Controra con il concerto di Enzo Avitabile, la performance di Massimo Carlotto, Andrea Molesini e il reading su Tonino Guerra
Un'altra giornata di Controra densa di emozioni quella di giovedì 14 giugno per il centro storico di Macerata.
Andrea Molesini all'interno della cornice del Cortile del Palazzo Municipale ha presentato il suo libro “Non tutti i bastardi sono di Vienna”, Premio Supercampiello 2011. “Non tutti i bastardi sono di Vienna” nasce dal ritrovamento di un breve diario (venti paginette) di una sorella del nonno materno, la signora Maria Spada, molto spilorcia (si diceva avesse “i gransi in scarsea”, ovvero i granchi nelle tasche). Dopo la disfatta di Caporetto, sapendo che i tedeschi stanno arrivando, tutti quelli che possono scappare, come i maschi di famiglia, lo fanno, mentre lei rimane nella sua villa con cuoca e cameriera, e rifiuta di andarsene per non farsi rubare il mobilio. "È anche un libro di donne" - ha spiegato l'autore -- "Si parla di stupro di massa: ha un qualcosa di satanico, è l’umiliazione suprema della tribù sconfitta, si ruba il futuro mettendo loro in grembo dei figli".
Alle ore 18:30 presso il Palazzo Conventati stimolante l'incontro con Massimo Carlotto, scrittore giallista di successo, tradotto anche all'estero, oltre che drammaturgo e sceneggiatore per la televisione. Nel corso dell’evento ha parlato della sua ultima fatica: “Respiro corto” sullo sfondo di una Marsiglia mai cosi' affascinante, difesa da inguaribili romantici come il commissario Bourdet e poi una generazione nuova di criminali spregiudicati, giovani che hanno studiato, sono pronti a tutto e sono molto veloci. La lettura di parti del libro è stata interpretata dall’attore e regista Loris Contarini e l’accompagnamento musicale dal sassofonista Maurizio Camardi che, con i suoi flauti etnici e i sassofoni ha creato un atmosfera rilassante generando una musica che stringe la mano al genere jazz ed etnico. Alla fine i ragazzi del laboratorio della controra hanno omaggiato lo scrittore con la colonna sonora del film “Un uomo e una donna” di Francis Lay.
Alle 21.30 si è tenuto l’ultimo dei “ritratti” curati dal giornalista Ennio Cavalli. Palazzo Ciccolini ha ospitato la lettura di poesie di Tonino Guerra, recentemente scomparso. Le poesie di Guerra, nella versione originale in dialetto, sono state recitate dall’attrice romagnola Elena Bucci, e invece “tradotte”, sono state lette dallo stesso Ennio Cavalli. L’appuntamento si è concluso con un video che ha ricordato Guerra, attraverso le sue stesse parole, tratte dal programma radiofonico “Contemporanea”.
A fine serata uno strepitoso Enzo Avitabile ha animato la folta platea di Piazza Battisti con un
concerto ispirato al suo disco vincitore del premio Tenco 2009, sezione dialetto
“Napoletana”.
Grande affetto mostrato dagli spettatori per l’artista, che li ha coinvolti in più di una sua esibizione,
fino ad invitarli ad alzarsi in piedi alla fine del concerto per cantare
insieme il suo ultimo brano. Enzo Avitabile è conosciuto per il suo forte attaccamento alla musica
napoletana e per la perfetta commistione che sa creare fra questa e la World
Music, un genere musicale di contaminazione fra elementi di popular music e
musica tradizionale (folk ed etnica). L’atmosfera creata dalla musica era coinvolgente e a tratti sognante, cadenzata
da ritmi quasi esotici anche per la particolarità degli strumenti suonati
tipici della musica tradizionale napoletana.



