Musicultura a 'Tutto in gioco' per "protestar" e "ricordar cantando canzoni e canzonette"
Il 18 e il 25 luglio a Civitanova Alta (Mc) un inconsueto cammino della società italiana attraverso la canzone. Ingresso libero
Musicultura sarà a Tutto in gioco, la biennale di arte, pensiero e società che si svolgerà a Civitanova Alta (Mc) tutti i venerdì, sabato e domenica dal 10 luglio al 6 settembre, dalle 19.00 fino a tarda notte.
Per l’occasione, Musicultura proporrà in anteprima nazionale il 18 Luglio 2009, alle ore 21.30, “Ricordar cantando canzoni e canzonette”: una produzione musicale a cura del direttore artistico del festival Piero Cesanelli, un inconsueto cammino della società italiana attraverso la canzone.
Il 25 Luglio sarà invece la volta di “Protestar cantando canzoni e canzonette”: un ritratto musicale che racconta de “Il Sessantotto. Un evento, tanti eventi, una generazione”, come recita il titolo del libro da cui è tratto, scritto da Vincenzo Vita e Carlo Latini (Ed. Franco Angeli). Entrambi i progetti musicali vedono la partecipazione dei musicisti e dei vocalist di assoluto valore de “La Compagnia” e la regia luci di Allì Caracciolo.
Entrambi gli eventi si terranno nello Spazio spettacoli di Civitanova Alta (Mc) e inizieranno alle 21.30. L’ingresso è libero.
Per maggiori informazioni: www.tuttoingioco.it - 0733.271836
"Ricordar cantando canzoni e canzonette"
Ricordar cantando canzoni e canzonette attraverso la musica, le parole e le immagini, è uno spettacolo che vuole veicolare analisi, e riflessioni, suscitare emozioni e atmosfere, rivivere storie e vicende di un periodo importante e decisivo per la storia dell’Italia e del mondo.
Gli anni ‘50 sono gli anni dei sacrifici e del lavoro tenace per la ricostruzione del paese, tra scontri politico-ideologici e volontà collettiva di riscatto sociale.
Gli anni ’60 vedono l’acuirsi del contrasto tra conservatorismo e innovazione, un contrasto reso effervescente dal decollo della società industriale e da una ventata di creatività in svariati campi (il cinema, la letteratura, la musica) fino a produrre la rottura del ‘68.
Ma questa è un’altra storia.
ADRIANO TABORRO chitarre violino mandolino
PAOLO GALASSI basso chitarre mandolino slide guitar
KASTA voce chitarra armonica
RICCARDO ANDRENACCI percussioni
ALESSANDA ROGANTE voce chitarra
VALENTINA GUARDABASSI voce
ELISA RIDOLFI voce
GIULIA MATTUTINI voce
FRANCESCO CAPRARI voce
EL CHOPAS voce chitarra
MARUMBA tastiere keyboard
PIERO CESANELLI voce chitarra arrangiamenti
GIULIA POETA, MAURIZIO MARCHEGIANI narratori
ANDREA POMPEI montaggio audio video fotografico
ALLÌ CARACCIOLO light designer



