Le Persone
Vai su di un livelloAccademia dei Folli
Il quartetto Accademia dei Folli nasce nel più ampio contesto della Compagnia di Musica Teatro omonima, attiva a Torino e nel Piemonte fin dal 1997. Le proprie produzioni musicali sono infatti soprattutto legate agli spettacoli teatrali realizzati nel corso degli anni, con componimenti strumentali di genere sempre vario, ma decisamente orientati al blues ed al folk; cospicua inoltre la produzione di arrangiamenti di altri autori, utilizzati nei recitals. Di recente il quartetto ha iniziato a lavorare anche sulla forma canzone, inserendo i testi e preparando una uscita discografica, dopo i primi due CD di brani non originali (il secondo in uscita nel 2011). La formazione, essenziale ed acustica, si avvale della voce e della chitarra acustica di Carlo Roncaglia, del contrabbasso e basso elettrico di Enrico De Lotto, della chitarra di Vince Novelli e delle percussioni di Gio Dimasi. Tutti i componenti, ciascuno con il proprio percorso artistico ed il proprio bagaglio tecnico, contribuiscono ad un sound che deve molto al jazz ed al blues, inserito armonicamente nella matrice folk delle composizioni.
Acustimantico
Nel 1998 un gruppo di musicisti provenienti da varie esperienze musicali decide di esplorare il territorio della forma-canzone, senza sentire la necessità di seguire un filone stilistico predefinito, ma cercando di compiere un piccolo viaggio sia dal punto di vista musicale che testuale alla ricerca delle canzoni e del linguaggio di un “non-luogo”. La musica degli Acustimantico si riferisce ad un luogo sognato, dove la coerenza sta nell’animo di chi ascolta: così il viaggio si compie con la musica, attraverso di essa, secondo un percorso che cambia come cambiano le emozioni. Gli Acustimantico sono: Raffaella Misiti (voce), Stefano Scatozza (chitarra, bououki), Marcello Duranti (sax soprano e baritono), Paolo Graziani (contrabbasso), Max Natale (batteria e percussioni). Il gruppo ha all’attivo numerosi concerti, oltre a partecipazioni ad eventi nazionale e internazionali di rilievo e nel 2000 hanno prodotto (autoprodotto) il loro primo CD.
Addosso agli scalini
Addosso agli scalini nascono a Bari nel 1994 dall'incontro di musicisti provenienti da diverse estrazioni musicali. Il progetto ADDOSSO AGLI SCALINI - nome che raffigura la volontà di non mollare, "dare addosso", per cercare di superare le difficoltà (rappresentate figurativamente dagli scalini) - pulsa in una regione italiana di frontiera, la Puglia, punto d'approdo di etnie e culture diverse; esprime un tentativo di alimentare questa mescolanza di disagio e ingiustizia sociale, di poesia, di ritmo e melodia, d'amore e di pace, quale inesauribile fonte di ricchezza culturale e creativa. Per meglio rendere questa idea i testi sono, a volte, scritti in dialetto barese, non solo per un recupero della tradizione bensì per conservare la memoria di un linguaggio preferito all'italiano per immediatezza, tensione emotiva e descrittiva.
Adele Tirante
Cantante (autrice) e attrice, ha una formazione che attinge sia alla musica che al teatro: fa parte della compagnia teatrale “Pubblico Incanto” e del gruppo di ricerca popolare “Argeno”, ed è cantante del trio “Lady marmalade”. Selezionata da “Demo” (Radio1 Rai, 2006), ha ultimato il suo primo disco autoprodotto: “mademoiselle A”, di cui è autrice insieme a Giuseppe Barbera. Crede nel potere profetico e salvifico dell’arte,senza la a maiuscola.
Adriano Iurissevich
Attore e regista, in Italia, Europa, Israele. Lavora con Peter Greenaway, Benno Besson, Jose Sanchis Sinisterra, Giampiero Solari, Alessandro Benvenuti, la Gaslit Theatre Company (Londra) l’Habamah Theatre di Gerusalemme, e altre. In Cinema (Paolo Benvenuti, Lasse Hallström...) e Televisione come cabarettista negli anni 80 (Il piacere dell'Estate, Dancemania, La Fiera dei Sogni). Insegna in università e scuole europee, fonda l'Accademia Teatrale Veneta. Specialista di Commedia dell'Arte e di teatro contemporaneo, traduce, rappresenta e pubblica testi di Jose Sanchis Sinisterra, Sergi Belbel e Juan Mayorga (ed. Ubu libri 2007). Musicista, cabaret musicale, da solo e in duo con Giovanni Santi. Tournée in Italia e diverse apparizioni televisive. Come cantautore, selezionato due volte al Premio Recanati nella rosa dei primi 24/36. 2011, Videoclip Capro espiatorio, nomination alla finale del Premio Videoclip Italiano organizzato da Rockol, UILM di Milano e Muzu.tv
Adriano De Simeis
Nasce e vive a Monza da 25 anni. Suona la chitarra dall'età di 14 anni. A 17 anni si appassiona al jazz e alla musica etnica, che lo portano a reinterpretare gli arrangiamenti delle sue canzoni preferite. Si presenta così, al pubblico dei locali milanesi e della Brianza, proponendo contemporaneamente anche le sue canzoni. Sta ora lavorando alla produzione del suo primo album.
Afterhours
Gli Afterhours sono una band milanese composta inizialmente dal cantante Manuel Agnelli, il chitarrista Xabier Iriondo, il bassista Alex Zerilli e il batterista Giorgio Prette. La band deputta nel 1990 con l’album ‘‘During Christine’s Sleep’’, lo stesso anno il gruppo viene invitato a rappresentare l’Italia al New Music Seminar di New York. Nel 1991 esce il mini LP Cocaine Head. Immediatamente dopo, il gruppo viene inoltre invitato al Berlin Indipendence Days Nel 1995 il gruppo pubblica un nuovo album, Germi, il primo interamente cantato in lingua italiana. L’album contiene i semi della filosofia Afterhours: melodia e rumore, cut-up nei testi, sperimentazione pop ed ironia. Nel corso del 1997 gli Afterhours firmano un contratto discografico con la Mescal e registrano l’album Hai Paura del Buio? Itineranti per buona parte del 1998 e ospiti dei maggiori festival, gli Afterhours concludono il tour . Alla fine dell’estate 2000, viene distribuito in tutte le librerie e negozi di dischi, il libro di Manuel Agnelli intitolato Il meraviglioso tubetto, edito dalla Mondadori e messo in vendita abbinato ad un CDS contenente tracce inedite rispetto all’ultimo album. Il 5 aprile 2002 viene pubblicato ‘’Quello che non c’e'’’ piazzatosi clamorosamente e in pochi giorni, alla quarta posizione della classifica ufficiale di vendita. Questo e’ il primo lavoro senza Xabier Iriondo Gemmi, che dopo nove anni di attivita’, ha lasciato il gruppo per motivi di carattere personale. Gli Afterhours, praticamente senza sosta continuano a suonare in giro per l’Italia realizzando una media di sold out a dir poco impressionanti. Tra il 2007 ed il 2008 gli Afterhours si ritirano in studio per la realizzazione de “I Milanesi Ammazzano il Sabato”, pubblicato su etichetta Universal il 2 maggio 2008. L’album esordisce in classifica direttamente al terzo posto. Nel 2009, gli Afterhours sono invitati a partecipare alla 59^ edizione del Festival di Sanremo
Aguirre
Il progetto Aguirre nasce a Roma nel 2005 dall’iniziativa di Giordano De Luca il quale, dopo aver passato gli ultimi anni della sua vita a scrivere centinaia di canzoni invece che a cercarsi un buon impiego, forma una band per suonarle. Il progetto procede a singhiozzi, finché nel 2010 Giordano conosce il compositore/produttore Stefano Switala, che entra nella band e si offre di curare arrangiamenti e produzione artistica del disco d’esordio. Per lavorare in piena autonomia e libertà creativa, senza scadenze e compromessi, si opta per l’autoproduzione. Nei nove mesi passati ad arrangiare e registrare gli undici brani dell’album, prende forma una raffinata miscela di rock, pop, psichedelia e cantautorato italiano dai testi graffianti e surreali. Atmosfere diverse si fondono all’insegna di un eclettismo senza manierismi, che abbia una forte coerenza stilistica e poetica. Nel Novembre del 2011 girano il video del primo singolo “Il sogno del malato” diffuso sul web. Il singolo è stato recentemente trasmesso da alcune radio della capitale. La band è ora impegnata in una serie di live per promuovere il disco, disponibile su vari digital stores (iTunes etc).
Airin
Irene Maggi, in arte Airìn, nasce a Milano nel 1986. Inizia a scrivere poesie e racconti durante gli anni del liceo. Successivamente comincia a cimentarsi con la scrittura di canzoni, influenzata dal mondo cantautorale folk e rock americano, e in particolare da Joni Mitchell e Carole King. Frequenta l'Accademia di Musica Moderna di Milano, dove intraprende lo studio del canto moderno sotto la guida di Anna Garaffa. Nel 2007 cominciano a prendere forma le canzoni che poi entreranno a far parte del primo disco solista. Dall'incontro con Enrico Gabrielli e Paolo Iafelice nasce il disco "Il regalo" uscito per Adesiva Discografica nell'ottobre 2009. Si classifica seconda al Premio "Tra Musica e Parole" e si aggiudica la targa Siae al Premio "Bianca D'Aponte" 2009. Attualmente è iscritta la terzo anno dei Civici Corsi di Jazz del Comune di Milano, dove studia canto jazz sotto la guida di Laura Fedele. Segue parallelamente al suo progetto solista anche un altro progetto cantautorale in duo, Le Pinne, dove è affiancata dalla cantante e chitarrista Simona Severini.
Al Madina
Il loro primo album risale al 2003: “Al Madina: Palermo… Palermo tu”, ma già dal 2002 si esibiscono e partecipano ad importanti manifestazioni civili e culturali (Orazione per Falcone e Borsellino, Premio Letterario “Mondello Città di Palermo”, Festival teatrale Palemromia), componendo musica per gli spettacoli teatrali di Vincenzo Consolo, Maurizio Scaparro.
Aldo Giavitto
Nato a Udine, ha una laurea in lettere classiche, insegna lettere in un liceo e collabora con l'Università di Trieste. Compone in lingua italiana e friulana, autore esclusivo dei brani che interpreta.
Alessandra Falconieri
Alessandra Falconieri nasce a Roma nel 1986. E’ italiana, ma sua madre è svizzera e suo padre metà argentino. Parla inglese, francese, spagnolo ed un po’ di dialetto svizzero. Dall’età di quattro anni fino ai quattordici studia Danza classica. A tredici anni scrive un libretto di poesie. Nel 1998 comincia a cantare e a studiare musica: arrivano le prime lezioni di canto, le prime gioiose lezioni di solfeggio, le prime esperienze con il basso ed il flauto traverso. Nel 1999 inizia a comporre e ad esibirsi. Nel 2004 si iscrive al “Saint Louis” di Roma dove segue il corso di Diploma in Canto per quattro anni, dove studia anche pianoforte. Nel frattempo, siamo a maggio 2005, entra in una libreria per comprare un libro, ma ne esce con una tromba. Nel corso degli anni si esibisce con molte formazioni differenti tra loro. Tra i vari locali, club e festival riportiamo il Villa Celimontana jazz festival, il Teatro Olimpico, l’Accademia Filarmonica Romana, l’Alexanderplatz, l’Alpheus, il the Place. Accanto all’attività musicale passa molto tempo viaggiando, soprattutto in Francia. Dopo il diploma linguistico si iscrive all’Università “La Sapienza” di Roma dove studia tutt’ora Giornalismo. Scrive per due giornali. Alla fine del 2009 inizia a studiare chitarra. Nel 2009 incontra il musicista e produttore Bungaro con il quale inizia a lavorare su brani inediti.
Alessandra Machella
Alessandra Machella nasce il 13/11/1985 a Macerata. Appassionata di musica fin da bambina, inizia a prendere lezioni di canto e chitarra all'età di 16 anni . Attualmente prosegue studi privati di chitarra e pianoforte. Si diploma nell'agosto 2011 al CET di Mogol, Università della musica Pop per cantautori. Nel 2011 viene ammessa al triennio di studi musicali nell'Accademia romana Percento Musica (sotto la direzione di Massimo Moriconi); segue qui il corso di formazione professionale in canto (studiando canto jazz, pop, backing vocals, tecnica vocale, armonia e teoria musicale, percussioni). Da oltre 10 anni si esibisce in serate dal vivo, calcando palchi in tutta Italia con le più diverse formazioni musicali; diversi opening act per i concerti di Daniele Groff, Albano, de "L'image" di Steve Gadd, Tony Levin , W.Bernahrdt, M,Mainieri, D.Spinozza. Attività di corista in una trasmissione di Rai1 e per un brano cantato da Luca Napolitano e contenuto nel film " A sud di NY". Dal 2011 lavora come chitarrista acustica per la cantante nazionale Lighea.
Alessandro Benvenuti
Autore, attore, regista teatrale e cinematografico, formatosi nel cabaret negli anni settanta e fondatore nel 1972 con Athina Cenci dei Giancattivi, gruppo cabarettistico storico toscano che raggiunse la piena fama nazionale alla fine degli anni settanta con il programma televisivo Non Stop e con l'arrivo nel gruppo di Francesco Nuti. A seguito del successo di tale programma, Benvenuti fece il suo esordio nel cinema nel 1982 con la commedia Ad ovest di Paperino. Continuò per qualche tempo a lavorare nel grande schermo sia come semplice attore (Fatto su misura, 1984) sia come regista (Era una notte buia e tempestosa..., 1985). Nel 1987 partecipa ad un episodio di Professione vacanze e al film Soldati - 365 all'alba nel ruolo del toscano Buzzi. Dopo lo scioglimento dei Giancattivi, avvenuto nel 1990, Benvenuti diresse Benvenuti in casa Gori, affresco disincantato di un Natale in famiglia tratto da una sua rappresentazione teatrale. Del 1991 è Zitti e Mosca, nel quale si analizza la trasformazione del Partito Comunista Italiano in Partito Democratico della Sinistra con garbo e brio (fu tra l'altro l'esordio cinematografico di Leonardo Pieraccioni). Belle al Bar del 1994 è probabilmente il suo film migliore da regista, grazie anche alla sensibilità con quale si affrontano scabrosi temi inerenti al sesso (la prostituzione e la transessualità ad esempio). Altre pellicole di Benvenuti sono Ritorno a casa Gori (1996, sequel del precedente); I miei più cari amici (1998) e Ti spiace se bacio mamma? (2003). Nell'autunno del 2000 è interprete e regista della miniserie di Rai Uno Un colpo al cuore, con Ornella Muti. Nel 2004 ha condotto, seppur per breve tempo e senza successo, il tg satirico di Canale 5 Striscia la notizia. Nel 2006 è stato nominato direttore artistico del Teatro Dante di Campi Bisenzio. Nel 2009 è interprete e regista del concerto-spettacolo di testi e canzoni 'Capodiavolo' che è diventato anche un libro a cura di Alessandra Borsetti Venier, edito da Morgana Edizioni (il sito). 'Capodiavolo' è un canzoniere ben calibrato formato da tre parti distinte: due sono costituite da testi e una da fotografie. La prima parte riporta tutti i testi in prosa e delle canzoni, alcune delle quali sono presenti nel cd allegato, del concerto-spettacolo. La seconda parte è una sezione di fotografie realizzate da Marco Paoli in due momenti distinti: alcune sono riprese durante un concerto di Benvenuti e la Banda Improvvisa al teatro Dante di Campi Bisenzio, altre durante la registrazione del cd Capodiavolo al teatro di Cavriglia. La terza parte raccoglie contributi, curiosità e testi critici dei testimoni che hanno partecipato e condiviso in modi diversi questa avventura e che sono, in "ordine di apparizione": Alessandra Borsetti Venier, Giampiero Bigazzi, Felice Liperi, Enzo Brogi, Franco Cordelli, Francesca Pieraccini, Arlo Bigazzi, Manrico Ferrucci e Igor Vazzaz. L'attività artistica di Alessandro Benvenuti è considerevole, in quanto lo show-man toscano ha lavorato nel cabaret, nel teatro, nel cinema e nella televisione. La sua Biografia artistica è stata pubblicata in Alessandro Benvenuti: l'autore nudo a cura di Alessandra Borsetti Venier e Angelo Migliarini, Morgana Edizioni, Firenze, 2005. Il libro raccoglie oltre ai numerosi saggi critici, dialoghi e conversazioni con l'autore anche un'aggiornata Teatrografia, Filmografia e Bibliografia. Tra gli autori: Anna Barsotti, docente di Storia del Teatro, Pisa; Arnaldo Bruni, docente di Letteratura, Firenze; Lorenzo Cuccu docente di Storia del Cinema, Pisa; Igor Vazzaz studioso di Cabaret; Eva Marinai, studiosa di Storia del teatro; Roberto Scarpa direttore artistico del Teatro Verdi di Pisa; Claudio Di Scalzo scrittore; Davide Jodice regista; Massimo Paganelli direttore di Armunia Festival; Angelo Migliarini studioso di cinema; Augusto Sainati docente di Scienze della Comunicazione; Patrizio Fariselli musicista.
Alessandro Calabrese
Alessandro Calabrese ha due grandi passioni: Laura e il Chinotto. Nasce a Brescia da genitori napoletani. A 19 anni entra a far parte della compagnia teatrale "I Guitti"; Nel 2004 fonda la compagnia Teatro a Pedali. Profondamente deluso dal mondo della musica si dà al teatro ma senza smettere di scrivere, di suonare e di cantare. E' amico di L'aura e di Riccardo Maffoni ma questo non ha nessuna importanza. Alessandro Calabrese ha due sole grandi passioni: Laura e il Chinotto.
Alessandro D'Orazi
Cantautore Romano dallo spirito allegro e provocatorio, ha guidato per oltre 10 anni il gruppo tributo a Rino Gaetano “Ciao Rino” realizzando oltre 500 concerti in tutta Italia. Ha composto e cantato diverse sigle televisive è autore di colonne sonore per film come “Questa notte è ancora nostra” di Miniero e Genovese e “Nessuno mi può giudicare “ di M.Bruno con P. Cortellesi campione d’incassi al botteghino. Con “D’estate”, brano inserito nel film, raggiunge anche un discreto successo di ascolti web e radio realizzando un videoclip molto scaricato con tutti i protagonisti del serial di Romanzo Criminale. Tra tanti interessi Alessandro nutre anche una passione fortissima per il mondo della letteratura per ragazzi tanto da realizzare insieme al poeta e filastrocchiere M.Maiucchi due libri/cd per bambini : “La Musicastrocca” e “Tralestelle e Trallallà” libri giunti alla terza ristampa. la Musicastrocca è anche uno spettacolo che D’orazi presenta nelle scuole di tutta Italia. Ultima fatica artistica è “alé” album in autoproduzione curato dai suoni di Pino Iodice e la penna di Maurizio Bernacchia . Alessandro D’Orazi con la sua musica energica e frizzante, fa riflettere divertendo, lasciando lo spettatore con un’ironica e disincantata visione delle cose.
Alessandro Orlando Graziano
Nasce a Roma nel 1976, dove frequenta l’Accademia delle Belle Arti, alternando l’amore per le arti figurative a quello per la musica. Dopo essere stato per numerosi anni il cantante solista di un coro polifonico specializzato in madrigali e parallelamente leader di alcune rock band della capitale, intraprende un viaggio negli USA dove studia composizione e presta la sua immagine per campagne pubblicitarie. A suo ritorno: un album ed importanti riconoscimenti, tra cui il premio Fabrizio De André e la partecipazione con Nada al Festival di Cultura Italiana “Frammenti”, in Gemrnia. Nel 2004 è finalista di due festival: “Inedito per Maria” e Festival di Biella, in collaborazione con RadioRai.
Alessandro Rossi
Alessandro Rossi nasce nel 1973. Diplomatosi al Liceo Classico e conseguito il V anno di chitarra classica sotto la guida di Gianni Nuti, studia danza contemporanea e teatro a tempo pieno e interrompe presto gli studi accademici. Dopo un’intensa parentesi di immersione nelle discipline orientali a fianco di maestri più disparati, incontra il regista venezuelano Josè Luis Sànchez-Martìn col quale si legherà in un profondo apprendistato artistico durato oltre dieci anni, realizzando performance, spettacoli ed insegnando anche per la Cattedra di Storia del Teatro de “La Sapienza” di Roma. Nel 2006 inizia a comporre canzoni proprie: da un pubblico di soli amici al Musica Mantova Festival il passo è più casuale e veloce del previsto. In quell’occasione ClassicaViva, casa discografica di musica classica, propone la pubblicazione delle sue poesie musicate alla chitarra e si interessa al suo lavoro di cantautore.
Alessia D'Andrea
Alessia D'Andrea è nata a il 17/05/1981 a Cosenza e risiede a Rende. Ha conseguito la maturità classica, con il massimo dei voti, presso il Liceo Classico Europeo "B. Telesio" di Cosenza, meritando "l'attestation" che le consente di poter frequentare l'Università della Sorbona. Ha studiato pianoforte e tastiere presso l' Accademia Musicale della Calabria "F.S. Salfi" di Cosenza. Attualmente è iscritta al secondo anno della facoltà di Farmacia. Nel 1992, sotto la guida del M° Rosa Martirano, ha iniziato a studiare canto e partecipando a diverse e qualificate iniziative musicali regionali, esibendosi in teatri, accademie e concerti anche negli anni seguenti. Nel 1996 ha partecipato alla finale di Montecatini Terme del progetto "SCUOLA, ARTE e SPORT" ed alla semifinale del Concorso "VOCI NUOVE" di Castrocaro Terme (28/08/96). Nel 1997 ha partecipato al Concorso Interregionale "CANTA col CUORE", classificandosi al primo posto. Nello stesso anno, durante la stagione invernale del TEATRO dell' ACQUARIO di Cosenza, ha tenuto concerti insieme ad apprezzati musicisti. Sempre durante l'inverno dello stesso anno è stata invitata per una serie di concerti al Castello Svevo di Cosenza. Durante l'estate si è esibita nello spettacolo, applaudito in diverse città italiane, "AMERICA, NO GRAZIE" condotto e diretto da Lena Biolcati. Dal 30 settembre al 4 ottobre ha partecipato al "PREMIO MIA MARTINI", classificandosi al primo posto nella sezione nuove proposte. Il 14 novembre ha partecipato come "special guest" al concerto annuale tenutosi presso l'AULA CALDORA di Cosenza, organizzato dall'Università degli Studi della Calabria. Nel dicembre dello stesso anno un brano da lei interpretato è stato inserito nel doppio CD "PANORAMA MUSICALE ITALIANO" edito dall' IMAIE; il lavoro è stato presentato al Salone della Musica di Torino. Il 4 gennaio 1998 ha partecipato allo spettacolo musicale "ASPETTANDO LA BEFANA", condotto e diretto da Franco Occhiuzzi e Lena Biolcati. Nel mese di febbraio si è esibita al PALAOMNITEL di SANREMO, in occasione del 48° Festival della Canzone Italiana. Sempre nel 1998 ha partecipato come "special guest" al "PREMIO MIA MARTINI". Durante l'estate si è esibita in piazza nell' "ESTATE IN" di Catanzaro, manifestazione promossa dal Comune, ed in altre serate insieme ad un noto cantautore. Nel 1999 ha deciso di dedicarsi alla ricerca di una musica che possa identificarla, nel panorama musicale italiano, oltre che come interprete, anche come autrice e compositrice, lavorando in sala di registrazione per preparare il suo materiale artistico testato poi in alcune serate presso locali calabresi. Nel 2000 ha inciso il singolo "ALESSIA D'ANDREA", prodotto dalla RENILIN. Nel 2001 sta ultimando le registrazioni del suo primo CD.
Alessio Arena
Napoletano del 1984, coniuga la passione per la letteratura e per la musica. I suoi scritti d’esordio sonon L’infanzia delle cose (Manni, 2009), premio Giuseppe Giusti Opera Prima, e Il mio cuore è un mandarino acerbo; collabora con riviste spagnole e italiane e proprio in spagnolo ha pubblicato il suo primo Ep , Autorretrato de ciudad invisible. Attivo anche nel teatro, ha scritto Marinella, Hielo , (in spagnolo) e Quattro mamme scelte a caso. Attualmente promuove il duo acustico Lacasavacia . Lo ha sentito per noi Maria Teresa Amatulli: “Ci sono solo dei gradi di difficoltà per me, personali, emotivi. Sul podio delle difficoltà c’è cantare in pubblico, salire sul palco. In realtà quando salgo sul palco è come se stessi scrivendo con la mia voce. La scrittura è quello che mi protegge di più. Il mio primo amore è il teatro, e scrivere per la scena è un passo ulteriore, perché vedi le tue parole nella carne di altre persone”.
Alfredo Franco
Nato a S. Pietro Vallemina (TO). Ha avviato a 18 anni gli studi di chitarra classica. Ha tenuto concerti e ha fatto un disco. E' interessato all'uso del dialetto piemontese, per la sua espressività fonetica. Dalla musica popolare attinge elementi ritmici, melodici e armonici. E' in pubblicazione un suo album.
Alfredo Marasti
Tra le giovani leve, Alfredo Marasti nasce a Pescia il 10 Marzo 1990. Scrive musica e testi delle sue canzoni, alternando questo con la sua passione per il cinema. Ottiene la laurea triennale in Lettere Moderne col massimo dei voti. Un impegno, quello nello studio, che non gli impedisce di ottenere il Premio De André nella categoria “Miglior Interprete”, nel 2006, con la canzone “La luna e il ladro”. Si racconta così alla nostra Lucia Marcolini: “La mia famiglia è stato il mio punto di partenza. Mio padre è un chitarrista, quindi la spinta è partita da lui. Ciò che ho costruito per conto mio è stato il tipo di musica da seguire e sul palco ho imparato ad avere una sorta di distacco. Nelle mie canzoni c’è parecchio di me e della mia vita. A me non piace invadere gli altri e le loro opinioni. Quando scrivo una canzone, mi rivolgo ad un “tu” che è astratto e a quel punto mi permetto di andarci forte con i giudizi.”
Alibia
Vincitori di importanti rassegne a carattere nazionale (Arezzo Wave, Rock Targato Italia, Sonica, Tendenze), scelti da Musica! di Repubblica come “miglior band emergente del 2003”, gli Alibia hanno esordito nel 2004 con “Confini”, fortunata opera prima che li ha accreditati tra le maggiori sorprese nel panorama indipendente nazionale. La recente uscita dell’EP “Va tutto bene” - pubblicato nell’ottobre 2006 da Compagnia Nuove Indye - ha proiettato gli Alibìa nelle playlist di circa 150 radio nazionali.
Alice
Una delle voci femminili più raffinate del panorama italiano, musa ispiratrice di numerosi testi di Franco Battiato. Celebre il brano “Per Elisa”, con cui vinse nel 1981 il Festival di Sanremo e dove il perfetto connubio tra la sua interpretazione e l’arrangiamento dell’artista siciliano le fecero ottenere un enorme successo; come pure i loro storici duetti “Chanson Egocentrique” e “I treni di Tozeur”. Nel corso degli anni la carriera di Alice si è arricchita di molte preziose collaborazioni, anche internazionali, ma la figura di Battiato è rimasta sempre un punto di riferimento importante, tanto da dedicargli negli anni ’90 il disco tributo “Alice canta Battiato”.
Alice Clarini
Cantautrice romana che coniuga pop, folck, rock e blues. Inizia il suo percorso da cantautrice nel 2003 proponendo brani originali accompagnandosi solo con la chitarra. Nel 2008 vince il concorso “Pensieri d’inchiostro-Giulio Perrone Editore”. Nel 2012 riprende il proprio progetto musicale con attività live, superando la prima fase di Martelive, tutt’ora in concorso e vincendo il concorso “Frammenti Musica Live”. Risponde così alla sciuscina Lucia Marcolini: “La musica per me è uno sfogo. E’ stato il canale in cui io potevo sfogare tutto il mio mondo interiore. Il mio modo di scrivere è abbastanza poetico. La musica e la poesia ci sono sempre state nella mia vita. Sono i modi attraverso i quali mi esprimo. Non scelgo io come esprimermi. A volte mi capita di sedermi davanti ad un computer e di buttare giù qualche riga; altre mi capita di prendere la chitarra e di iniziare a far uscire delle note. Sono loro che vengono da me.”
Allegra Lusini
A partire dall’età di 8 anni ha iniziato lo studio del pianoforte classico e a 14 a comporre canzoni. Oltre alla musica, la danza la pittura, il teatro e le filosofie orientali sono i suoi principali interessi. Nel 1998, dopo un periodo di soggiorno a Londra, partecipa a “Sanremo famosi” ed arriva in finale prendendo parte al Festival di Sanremo (1999).
Amagra
Formazione mista proveniente da Caltanisetta. Nei loro brani è facile ritrovare le atmosfere siciliane sia nelle melodie, sia nei testi, prevalentemente in vernacolo. Uno dei componenti, Graziano Piazza, è già stato vincitore della quinta edizione del Premio Recanati con la band Azimut Nova.
Amalia Gré
Decide di perseguire la carriera di cantante di jazz dopo essersi diplomata in Scenografia Teatrale all'Accademia delle Belle Arti di Perugia. Si trasferisce a Roma dove comincia l’attività vocale jazzistica e si perfeziona nella tecnica dell'improvvisazione studiando con i più rinomati musicisti ed insegnanti come Riccardo Biseo e Lino Patruno. Si esibisce in vari clubs della capitale e teatri e partecipa come ospite ad uno spettacolo televisiva sulla musica jazz. Nel 1990 riceve un grossissimo incoraggiamento durante un seminario tenuto dalla celebre cantante Betty Carter, per questo decide di trasferirsi a New York dove perfeziona nella lingua e studia privatamente con i suoi cantanti preferiti come Bobby Mc Ferrin, Bob Dorough, Mark Murphy e si esibisce in vari clubs e caffè. Ha continuato ad essere seguita e consigliata da Betty Carter, che l’ha invitata a cantare durante i suoi concerti al Sob's e al Blue Note di New York. In questo momento sta’ lavorando a musica originale anche in italiano
Amarcord
Un giovane gruppo misto di Bologna, con alle spalle una notevole esperienza professionale. Hanno realizzato l'album "Vorrei dirti di più" (Manifattura dischi - 1996). La sperimentazione di generi sembra essere il terreno preferito di ricerca dei nove giovani bolognesi.
Amedeo Minghi
La sua prima incisione “Alla fine”, risale agli ultimi anni del 1960, ma il vero successo arriva nel 1976 con “L’immenso”. Nel 1983 nascono “1950”, “Quando l’estate verrà”, “Sognami”, “Ladri di sole”, quindi “Serenata” e “Le nuvole e la rosa”. Ottiene grande successo con il recital “Forse si musicale”, nel quale inserisce: “Vita mia”, “Canzoni”, “Vattene amore”, “Nenè”. Nella seconda metà degli anni ’90 incide “Come due soli in cielo” e “Cantare è d’amore”. Amedeo alla fine del millennio esce “Un uomo venuta da lontano”, dedicato a Giovanni Paolo II. Nel 2000 partecipa con Nada al Festival di Sanremo cantando “Futuro come te” e pubblica il suo 20° album “Anita”. Il 21° arriva nel 2002 che ha come titolo “L’altra faccia della luna”. Dopo aver partecipato con “Per noi” al nuovo album di Andrea Bocelli, “Andrea”, nel gennaio del 2005 pubblica “Su di me”. Amedeo collabora con Lino Banfi ad un progetto per l’UNICEF pubblicando “Sotto l’ombrellone”. Nel 2006, in occasione dei suoi quarant’anni di carriera la EMI pubblica la “The Platinum Collection”, tre cd contenenti 48 brani, di cui l’inedito “Ed altre storie”. Minghi pubblica anche un libro dal titolo “L’ascolteranno gli americani”.
Amigdala
Dopo un primo e secondo posto al Festival di SanScemo (1991, 1990) con un gruppo rock-demenziale, Stefano Bonaventura vince il Premio Parole in Musica di Torino (1999) ed in seguito dà vita al progetto Amigdala (la zona del cervello, a forma di mandorla, che elabora le emozioni e ne custodisce il ricordo), dedicandosi con questo nuovo gruppo alle tradizioni musicali meridionali.
Amii Stewart
Ha iniziato le lezioni di ballo quando aveva 9 anni. Dopo 8 anni ha vinto una borsa di studi presso la prima scuola delle belle arti a Washington D.C, perfezionando il suo talento naturale per il ballo, recitazione ed il canto sotto la tutela di Mike Malone, Lewis Johnson, Debbie Allen, Charles Augis, Robert Hooks e Bernice Regan. Dal 1975 al 1978 partecipa come ballerina nelle Compagnie di Miami e Broadway; poi nella Compagnia di Londra come interprete, assistente della coreografia e della regia. Viene premiata come migliore artista europea per il Disco Music e per migliore esibizione nel ‘‘Tokyo Music Festival’’. Dal 1979 al 1981 inizia la sua discografia: ‘‘Paradise Bird’’ più di 500.000 copie vendute; in 45 giri escono ‘‘Jealousy’’ e ‘‘Light My Fire’’ e ‘‘I’m Gonna Get Your Love’’, nel frattempo inizia il tour promozionale in U.S., Europa, Messico, Sud America, Giappone, Canada. Tra il 1982 e il 1984 esce ‘‘The Winner Takes All’’ la colonna sonora del film ‘‘Killer Fish’’; fa un tour promozionale con 40 concerti in Italia ed è ospite d’onore al ‘‘Festival di San Remo’’ e protagonista dello spettacolo di varietà ‘‘Tasto Matto’’ di Rai 1. Tra il 1985 e il 1988 escono ‘‘Time is Tight’’, ‘‘It’s Fantasy’’ e ‘‘Time for Fantasy’’ con 106 spettacoli in Italia e Francia e un tour di 40 concerti in Russia. Dal 1992 al 1995 esce la compilation doppia ‘‘All Of Me’’ e diverse colonne sonore. Dal 1996 al 1998 esce ‘‘Love Affair’’ e inizia il tour teatrale ‘‘Amii In Black’’ e la prima mondiale di ‘‘Due Madri’’, scritto da Nicola Piovani e Vincenzo Cerami. Dal 1999 al 2002 partecipa a vari musicals come ‘‘Jesus Christ Superstar’’, ‘‘La Terribile e Spaventosa Storia del Principe Venosa’’, ‘‘Romanza’’ e ‘‘Lady Day - La Vita di Billie Holyday’’ sia come protagonista sia come voce solista. Dal 2006 al 2009 è voce solista nell’orchestra e coro dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia diretto da Ennio Morricone e riveste i ruoli di Lady Mac, Cleopatra e cantante solista in ‘‘Shakespeare in Jazz’’ scritto e diretto da Giorgio Albertazzi.
Ance
E’ nato il 4/1/1980 a Empoli (FI), quartogenito di genitori lucani, immigrati in Toscana nei ’60. Si definisce un cantautore "trasversale". La sua musica attraversa stili e generi molteplici (folk, jazz, ska-reggae) ed accompagna testi "surreali, ironici, impegnati, se non propriamente arrabbiati". Classe 1980, suona dall’età di 13 anni. Nel 2002 con la sua band “BombaLiberaTutti” registra un disco autoprodotto di impronta folk-rock dal titolo “La festa del Rione”. Nel 2004 il gruppo si scioglie e prova altre strade artistiche (teatro vernacolare e musicals). Nel 2007 torna al cantautorato partecipando al “Festival 7note” a Pesaro, dove riceve il premio speciale come miglior autore, col brano “Decorazioni”. Nel giugno 2008 esce il nuovo album, “Lavoretto a catena” (Snowdonia/Audioglobe). Nell’ottobre 2009 incide due nuovi brani per la compilation prodotta da Toscana Musiche, per essere stato scelto tra i 5 selezionati del concorso “T-Rumors”.
Andhira
Un insieme organico composto da tre voci femminili, pianoforte e percussioni. Pubblicano il loro primo lavoro discografico nel 2004 edito da Ala Bianca e patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De Andrè. Il gruppo si è esibito in numerosi concerti sul territorio italiano. Tra cui: “Faber, suoni e parole cangianti” Tributo a Fabrizio De Andrè, al Tempio Pausania. Negli ultimi anni sono stati ospiti nello speciale radiofonico“Deandreide".
Andrea Cola
Inizia a suonare la chitarra e scrivere canzoni dall’età di 12 anni. A 14 anni fonda il suo primo gruppo Punk. Dopo alcuni anni e vari cambi di formazione il gruppo si stabilizza ed adotta il nome Sunday Morning. Nel 2006 esce il disco “Take These Flowers To Your Sister” (midfinger records/warner). Nel 2007 una canzone del disco, “Is That Racoon Sweeter Than Me?”, viene scelta come brano principale per la colonna sonora del film “Voce Del Verbo Amore” con Stefania Rocca e Giorgio Pasotti (warner). Alla fine del 2007 Andrea inizia ad esibirsi da solo con il progetto “Do Not Cry For The Country Boy”, un esperimento basato sull’esecuzione in chiave psichedelica ed ipnotica di alcuni brani di artisti quali Lou Reed, Jesus and mary Chain, Shangri Las, The Band, Bob Dylan, ecc. Alla fine del 2008 registra un pugno di canzoni in lingua italiana insieme ad alcuni musicisti cesenati. Queste registrazioni gli valgono la partecipazione al festival indipendente MIAMI, nel giugno del 2009. Durante le prove per questa esibizione scrive nuove canzoni, che vengono registrate nel luglio 2009, e formano l’EP “Piove A Milano”. Il 29 ottobre 2010 è uscito “BLU”, il suo esordio solista, prodotto da Andrea Comandini e arrangiato da Dario Giovannini, di cui la canzone “Se io, tra voi” è stata inserita da rockit nelle migliori cento del 2010.
Andrea Di Carlo
Laureando in lettere con una tesi in antichità medievali, ha alle spalle esperienze come cantante, chitarrista acustico e bassista. Dal 1999 suona negli Zenyatta, cover band dei Police con cui si è esibito in nuomerose tournee anche in importanti locali italiani. Si è classificato ai primi posti in due edizioni del festival di San Marino.
Andrea Epifani
Andrea Epifani, cantautore salentino, chitarrista, racconta se stesso e il mondo che lo circonda scrivendo e cantando canzoni che vanno dall’intimismo al sociale. La sua musica affonda le radici principalmente nella tradizione cantautorale italiana, nel tentativo di rielaborarla, assorbendo spesso l’influenza di atmosfere pop, piuttosto che “tangheggianti” o tzigane. Nel 2008 ha registrato un CD insieme alla band trevigiana i “3+1” che ha anche curato gli arrangiamenti delle otto canzoni.
Andrea Maffei Spritz Band
Con alle spalle due CD, diversi brani singoli in CD Compilations, la predilezione spiccata per i concerti dal vivo ed una interessante collaborazione con un'associazione che promuove la cultura sudtirolese, la band nasce dall'incontro tra un cantautore, Andrea Maffei, e alcuni musicisti, Claudio Astronio, Marco Gardini, Giorgio Mezzalira, Sergio farina, Mario Punzi, provenienti da esperienze musicali che spaziano dal rock al blues, dal pop alla musica classica. La formula è quella della contaminazione culturale, etnica e musicale.
Andrea Marzi & Conoscevo Gaetano
Già vincitore del Premio Recanati, Andrea Marzi è nato a Pesaro e vive a Bologna. Il suo è un linguaggio musicale che mescola suggestivamente tra di loro elementi disparati e distanti. Alla passione per la musica, affianca quella per la “parola”, intesa come custode della metafora e del senso. I suoi riferimenti artistici spaziano da Paolo Conte agli Avion Travel, sempre alla ricerca di un linguaggio musicale che sia capace di mescolare in maniera suggestiva elementi anche lontani fra loro. Oltre alla passione per la musica, coltiva quella per la lingua italiana, per la parola come custode della metafora e del senso, ma anche come strumento di cura. Dal 1999 collabora con i Conoscevo Gaetano, gruppo di estrazione prevalentemente jazzistica composto da Gianluca Del prete (piano), Roberto Catani (sax), Riccardo Bertozzini (chitarra), Massimiliano Tonelli (contrabbasso), Peppe Joe Pagnoni (batteria).
Andrea Mingardi
Andrea Mingardi, cantautore bolognese dalle venature blues, è una tale somma di esperienze musicali e non, che trovare una definizione è quasi impossibile. Nel corso della sua lunga carriera artistica, ha collaborato con numerosi grandi maestri: da Mina a Morandi, da Josè Feliciano a Lucio Dalla. Numerose la sue partecipazioni sanremesi, tra le quali si ricorda quella del 2004 con la Blues Brothers Band che ispira ad Andrea la formazione della nuova band. Nasce la “RossoBlues Brothers Band” che conta 13 elementi, con la quale registra dal vivo “The Genius on My Mind” Tribute to Ray Charles. Nell’autunno del 2006 l’artista è autore del nuovo singolo “Mogol Battisti” interpretato insieme a Mina. Tra i primi appuntamenti del 2007, l’uscita del nuovo libro “Permette un ballo, Signorina?” edito Mondadori e l’uscita autunnale di un nuovo album.
Andrea Peroni & Angelo Bagnara
Entrambi nati a Faenza (RA), hanno alle spalle studi di chitarra classica, acustica, basso e armoniche. Hanno pubblicato l'album: AnnA (Musicultura-BMG, 1996).
Andrea Staderini
Nato a Roma nel 1972, a quattro anni inizia a suonare la sua chitarra giocattolo e a 18 scopre il blues ed inizia a prendere lezioni di chitarra. Nel corso degli anni fra una Laurea in Lingue e la traduzione del libro del maestro Zen S. Roshi “Rami d’acqua scorrono nell’ombra”, suona cover con il suo gruppo di amici ed inizia a comporre le prime canzoni. Ha collaborato con Musica! de laRepubblica, ma attualmente lavora per un canale satellitare come responsabile multimedia. Nel 2004 si classifica finalista al Premio Città di Recanati.
Andreasbanda
La band si contraddistingue per le inconsuete soluzioni armoniche, con la tendenza a giocare nel testo con il movimento circolare del tempo. Hanno pubblicato l'album "Vedi alla voce banda", Polo Sud, 1996.
Angel Josè Hevia
José Angel Hevia è un suonatore di gaita (cornamusa asturiana), nato nel 1967 a Villaviciosa, nelle Asturie (Spagna). È famoso per aver inventato, insieme ad altri, la "gaita MIDI", cioè una cornamusa elettronica con la quale suona abitualmente. A soli 4 anni ha avuto i primi contatti con la cornamusa, di cui A. Fernandez gli ha insegnato lo stile tradizionale. Dal 1986 al 2001 è stato direttore della banda di cornamuse di Villaviciosa; nel 1992 ha vinto da solista il primo premio al Festival Interceltico di Lorient, in Bretagna. Nel 1991 è uscito il suo primo album Hevia, poi nel 1997 l'album Tierra de Nadie (No Man’s Land) che solo in Spagna ha venduto un milione di copie e nel quale si trova il suo pezzo più famoso, Busindre Reel. Nel 2000 è uscito il suo terzo album col titolo Al otro lado – Al otro Llau – The Other Side, mentre il quarto album Etnico Ma Non Troppo è del 2003. Solitamente nel suo gruppo è presente anche sua sorella Maria José, alla batteria. Il singolo di più grande successo è Busindre reel, dall'album No Man's land (Tierra De Nadie in Spagna, datato 1998).
Angelo Branduardi
Angelo Branduardi nasce nel 1950 in un piccolo comune alle porte di Milano, Cuggiono. A Genova presso il Conservatorio Niccolò Paganini, Angelo consegue il diploma di violino e debutta come solista con l’orchestra del Conservatorio. All’età di quindici anni si trasferisce nuovamente a Milano dove si iscrive all’istituto tecnico per il turismo e in seguito si iscrive alla Facoltà di Filosofia; in quel periodo comincia a comporre, musicando i testi dei suoi autori preferiti. Nel 1974 debutto discografico, la RCA pubblica l’album ‘‘Angelo Branduardi’’, arrangiato da Paul Buckmaster. Nel 1979 esce ‘‘Cogli la prima mela’’, album di grande successo in tutt’Europa, premiato dalla critica tedesca ed europea. Nello stesso anno si esibisce a Parigi alla ‘‘Fète de l’Humanité’’, davanti ad un eccezionale pubblico di 200.000 persone. Nel 1981 riprende la collaborazione con Paul Buckmaster per l’album ‘‘Branduardi’’, che gli vale in Germania il premio come migliore artista dell’anno. Nel ’83 comincia a lavorare per il cinema. Dal 2006 fino a oggi diversi sono tour e il 22 marzo 2011 l’uscita del nuovo album ‘‘Così è se mi pare’’.
Angelo Elle
Nato a Terracina, attualmente risiede a Latina. Studente di economia, attualmente è anche tecnico audio per una società di servizi per lo spettacolo. Suonare e scrivere sono le uniche cose che “lo rendono vivo”.
Angelo Ruggiero
Nato a Bari nel 1962. Laureato in Filosofia. Scrive poesie e collabora a riviste letterarie. Ha pubblicato l'album: Regina dei gatti (Musicultura-BMG, 1993).
Angelo Trabace
Angelo Trabace nasce ad Acquaviva delle Fonti (BA) il 13 giugno del 1986. Viene avviato allo studio della musica da suo padre (musicista con il quale si esibisce e collabora tutt’ora). Nel 2006 si diploma in pianoforte presso il Conservatorio “E.R.Duni”, Città di Matera. Si classifica giovanissimo tra le prime posizioni in vari concorsi pianistici e si esibisce in diverse formazioni pop, dedicandosi anche al suo progetto come cantante e autore. Nel 2007 vince una borsa di studio per il corso di perfezionamento presso il “C.E.T.” diretto da Mogol. Nell’ estate del 2010 registra il suo primo EP (demo) come solista contenente quattro brani inediti. Inoltre coltiva la sua passione per le arti visive e la recitazione collaborando anche come attore e compositore di colonne sonore nell’ambito di festival e produzioni cinematografiche. Attualmente è iscritto alla facoltà di lettere moderne presso l’Università di Bologna, città nella quale vive la sua ricerca artistica, poetica e quindi musicale.
Animali Sociali
Un viaggio attraverso musica, parole ed immagini. Tra recitazione sui paradossi della contemporaneità ed esecuzione di musica elettronica impura, lo spettacolo del gruppo propone video-foto-proiezioni legate ai testi. Prossimi ospiti agli studi del programma Demo RadioRai 1 ed in corsa per la vittoria dell’ItaliaWave2007.
Anonima Straccioni
La scelta di voler perpetuare uno stereotipo come quello di volersi addentrare nell'emisfero “musica”, passando da quella porta che molti oggi chiamano Hip-Hop, utilizzando esseri umani e non macchine, è la piccola o media velleità che l'Anonima Straccioni cerca di portarsi appresso o, in maniera spartana parlando, sul groppone dell'esperienza musicale, in quel percorso classico fatto di concerti e concorsi a livello italiano. Quindi, ripetendo, esseri umani e non macchine trasformano, ad esempio, la ritmica di una batteria, che non è più tale, perché trasformata dal suono di una bocca che riesce ad emularla. O come l'intervento di uno strumento utilizzato originariamente da popolazioni australiane, chiamato didjeridoo, che porta all'orecchio dell'ascoltatore rumori paragonabili ad uno strumento come può essere il sintetizzatore. Il basso e la chitarra, occupandosi della melodia, infine, giocano con gli accordi e con le scale di musiche, a primo acchito, sempre diverse tra loro, ma uguali in quell'intento da noi stupidamente chiamato Anonima Straccioni
Antiquasaxa
Nel 1992 partecipa al Columbus Day negli Stati Uniti e nel 1999 vince il Kihauss Festival a Raakkyla in Finlandia. Dal 1992 organizza concerti e eventi spettacolo, in collaborazione con enti del territorio campano, di cui è rappresentante anche al World Traval Market di Londra nel 2000 e in una toruneè negli Stati Uniti nel 2001. All’attivo ha 2 videoclip e 2 cd.
Antonella D'Anna
Motociclista ed appassionata viaggiatrice Antonella D'Anna nasce a Palermo nel 1970. Le sue esperienze spaziano dal teatro alla musica, alla poesia. Voce carica di fascino mediterraneo che si accorda col disegno melodico, immediato e popolare, dei suoi brani. Ha pubblicato una raccolta di poesie dal titolo: "Effemeridi e pagine d'acqua", Cultura 2000 ed., 1993.
Antonio & Luigi Salis
Nati rispettivamente nel 1961 e nel 1954 a Sindia (NU). Vivono e lavorano ad Arezzo. Hanno pubblicato l'album: Armonie di Romena (Fraternità Romena, 1996).
Antonio Castiello
Nato a Massafra il 23 Settembre del 1975, lì ha vissuto fino a 18 anni ed ha iniziato da autodidatta a dedicarsi alla musica. Lasciato il suo paese per compiere gli studi classici, successivamente ha studiato per due anni composizione. Da circa tre anni si esibisce con una formazione di sei elementi, e nel corso di questo periodo ha collaborato con uno studio di registrazione e realizzato tre colonne sonore. Attualmente è insegnate di musica.
Antonio Diodato
Antonio Diodato comincia a scrivere canzoni all'età di 13 anni. Nel 2007 si laurea in Cinema al DAMS di Roma Tre. Influenzato da gruppi storici come Beatles, Pink Floyd ma anche dai Radiohead e dall'indimenticato Jeff Buckley, senza mai trascurare i grandi cantautori della musica italiana quali De Andrè, Modugno, Tenco ed i grandi compositori tra cui Ennio Morricone, elabora una musica che non si pone limiti anche nella parte testuale.
Antonio Lombardi
Nato ad Ameglia (SP). Ama scrivere, non solo canzoni. Registra con mezzi di fortuna, usando strumenti tecnici essenziali. Suo referente nel mondo della musica leggera è stato Franco Fanigliulo, prematuramente scomparso. Ha pubblicato l'album: Cinque rose (Danny Rose-SingSing, 1996)
Antonio Signorelli
Nato a Salerno. Cantante, piano man ed enterteiner in Australia. Rientrato in Italia, ha costituito un laboratorio, esprimendo le sue aspirazioni musicali nella raccolta Napoletanità, che attinge alle origini, attraverso la mediazione delle conoscenze acquisite el mondo anglosassone.
Antonio Spenillo
Antonio Spenillo nasce a Portici, Napoli. Comincia fin da ragazzo a suonare il piano e a scrivere canzoni. Nell'ottobre 2004 nasce e continua fino ad oggi il progetto "La stanza delle canzoni": un collettivo di cantautori newpolitani alla ricerca di un contratto discografico, che ha sentito l'esigenza di confrontarsi e di portare in giro la canzone allo stato puro: strumento e voce.
April Fools
Serie di composizioni originali che rielaborano la tradizionale “forma canzone”, strizzando l’occhio ad una molteplicità di generi che rispecchiano i diversi background musicali dai quali i tre provengono. Gli April Fools sono: Gabriele, interprete, autore e compositore, con un’anima soul, blues e R&B; Alessandro, bassista e compositore con uno spiccato senso ritmico e melodico, unisce il suo amore per il funk e il rock ad un sincretismo musicale; Vincenzo, chitarrista e compositore che fonde con la sua sensibilità elementi armonico-stilistici provenienti da uno studio classico.
Areamag
Gabriele Ortenzi, mandato dalla mamma a lezione di pianoforte, si appassiona invece della batteria a cui si dedicherà per dieci anni, contaminandosi di musica rock progressiva, soul, blues e liscio. All’età di vent’anni inizia a scrivere canzoni ma non le canta. Componendo colonne sonore per il teatro, scopre strumenti nuovi, tra cui la chitarra per caso, il theremin per diletto e la voce segretamente. A ventiquattro anni inizia a canticchiare le sue canzoni. Poi studia gli stili di canto delle culture extra europee, ascolta la musica elettronica, la fisica del suono e riascolta tutto da capo con orecchie diverse: dalla musica molto famosa a quella per niente famosa e trova qualcosa d’interessante ovunque. Gabriele decide di chiamarsi Areamag e dice che la musica è un’esperienza.
Arnoldo Foà
Nato a Ferrara da famiglia ebrea, ma vissuto a Firenze, si trasferisce a Roma per studiare al Centro Sperimentale di Cinematografia, da dove viene cacciato in seguito alla promulgazione delle leggi razziali volute da Mussolini... Alla fine della guerra ha potuto finalmente riprendere l’attività di attore, con il teatro, il cinema e anche con il doppiaggio, e tanta radio. E' venuta poi la televisione, con gli sceneggiati, ma anche con programmi culturali. Ha scritto testi teatrali, romanzi, poesie e ha curato la regia di molti dei suoi spettacoli. Tra gli infiniti premi e riconoscimenti ricevuti: il Nastro d'Argento per il suo ruolo nel film "Gente di Roma" di Ettore Scola, il Premio De Sica per la Cultura consegnatogli dal Presidente Ciampi e l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce da parte del Presidente Scalfaro.
Artù
SOPRA AL BANCONE DEL FABBRO! Una frase che dice tutto. O quasi tutto. Ha iniziato a scrivere all’età di 14 anni. Forse per gioco, forse perché quegli anni erano terribilmente troppo lenti, o semplicemente per dispetto. Non ricorda bene. Ma se le motivazione sono quelle di adesso…. c’è veramente poco da capire. Lui scrivo così, istintivamente. Principalmente tutto nasce dalla sua intolleranza nei confronti della vita. Tutto ciò che vede dalla mattina quando si alza… …alla mattina quando va a dormire, gli fa venire una voglia insopportabile di investire in vestaglie. La tromba nelle scale, L’impiegato postale, La vigilia di Natale, Matilde che balla il rock sul bancone del fabbro mentre un uomo d’affari affitta una donna in rete lasciando la moglie da sola a giocare a carte con il morto. Ancora non ha capito se tutto questo è reale o è solo frutto della sua immaginazione e molto probabilmente non lo abbiamo capito neanche noi. In fondo è giusto così… ognuno vede il bancone del fabbro come più gli fa comodo. E a lui fa comodo vederlo con gli occhi di Artù… Buona intolleranza a tutti!
Aurelio Da Nardo
Aurelio De Nardo è nato in Germania, ma ora vive a Modena. Secondo classificato con la POESIA "Allucinazioni" al premio Fabrizio De Andrè. Nel 2005 pubblica di quattro poesie ne: " Il club degli autori", rivista N°153. L’anno dopo è semifinalista al festival di San Marino.
Azimut Nova
Il nome del gruppo deriva dall'arabo "assumut" = direzione, e dichiaratamente arabe sono le influenze musicali innestate nel rock etnico di questa formazione siciliana. I componenti del gruppo provengono quasi tutti da Niscemi (Caltanisetta).
Babalù
Gruppo elettro etno che nasce a Potenza, nell’estate del 2009. Il nome di questa formazione deriva dall’importante Orisha (semidivinità appartenente al culto Yoruba, mitologia sviluppatasi in Africa ) invocato per scongiurare le malattie contagiose. Il progetto ha duplice scopo: fondere le esperienze di ciascuno dei sette componenti e creare un sound ricco di influenze musicali, provenienti da diverse culture, partendo da quelle suggestive del Sud Italia per arrivare sino a quelle dell’Africa, India e Jamaica. I testi, scritti interamente in lingua “napotentina” (fusione dei dialetti campano e lucano), trattano tematiche sociali e anti razziali, promuovendo, e perseguendo quale finalità prioritaria, il processo d’integrazione tra il mondo occidentale e orientale. I componenti dei Babalù provengono dalle più eterogenee esperienze artistiche ma sono, tuttavia, legati da un unico fattore comune: l’amore viscerale per le proprie radici del Sud. Attualmente i Babalù sono impegnati in studio per terminare il loro primo album che prevede l’uscita a marzo 2011.



