Paola Angeli al Musicultura Festival XVII Edizione
in qualità di: |
Concorrente - Semifinalista - ammesso alle Audizioni Live |
Nel presentarsi alle Audizioni live, i partecipanti al concorso si "auto-intervistano", per raccontare se stessi e svelare il fertile terreno di creatività ed umanità, che si nasconde oltre le loro canzoni.
Perché hai scritto un brano come “L’errore”?
Penso di non averlo scritto…penso che si sia scritto da solo.. Era un periodo in cui mi sentivo sbagliata, avevo bisogno di identificarmi nell’errore, nel mio errore per riscattarmi…
Quindi l’errore è necessario?
Sì, credo che sbagliare sia addirittura indispensabile perché l’errore fa acquistare consapevolezza. Strehler ha scritto che l’errore è il padre dell’esperienza… e a volte è proprio l’elemento che apparentemente sembra sbagliato ad emergere di più, ad essere vincente..penso per esempio al naso di Depardieu, secondo i canoni della Bellezza è un naso sbagliato ma Depardieu con un naso “giusto” allora sì sarebbe davvero sbagliato…
In questo momento come ti senti: giusta o sbagliata?
Mi sento giusta…Anche se non posso escludere l’errore dalle mie azioni future, penso che se si vive l’errore, se lo si attraversa come un percorso, allora lo si può tradurre in qualcosa di giusto, e alla fine ci si sente più sereni… in questo momento sono serena…



