Walter Criscuoli al Musicultura Festival XVII Edizione
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Concorrente - Finalista - incluso nel CD compilation di Musicultura |
con il brano: |
Nel presentarsi alle Audizioni live, i partecipanti al concorso si "auto-intervistano", per raccontare se stessi e svelare il fertile terreno di creatività ed umanità, che si nasconde oltre le loro canzoni.
Come mai, praticamente a cinquant’anni, Lei si presenta tra i candidati del Concorso per Cantautori? Non si sente un po’ troppo “maturo”?
Osservando l’andamento del mercato discografico e di quello del lavoro in generale, si può osservare che spazio per i giovani c’è n’è sempre meno; e che, pensionati, si diventa sempre più tardi. Perciò, visto che il mio stato di mummificazione non è ancora così avanzato, ho creduto possibile iscrivermi a questo premio.
Sì, però, come mai non l’ha fatto prima?
Se si escludono alcune strimpellate eseguita da autodidatta, non ho mai avuto modo di comporre armonie articolate, né ho saputo scrivere spartiti. Con l’arrivo del computer mi è stato possibile fare l’una e l’altra cosa, ma soprattutto ho avuto modo di esprimere con esauriente chiarezza quello che ho in mente. Perciò anche le mie canzoni, pur rimaste incompiute per anni, oggi hanno finalmente trovato una loro forma.
Dunque, se non fosse per il computer, Lei non avrebbe mai proporre i Suoi brani?
Anni fa provai ad esibirmi, ma, un po’ per la tensione, un po’ per l’impossibilità di raggiungere la forma sonora che cercavo e cerco, rinunciai a questo tipo di esperienze. Il calcolatore elettronico mi ha effettivamente offerto questa possibilità, consentendomi di rifinire musicalmente dimensioni emotive che non avrei mai potuto esplorare altrimenti.



