Per le serate finali Musicultura fissa un appuntamento con la storia del rock : Jethro Tull’s Ian Anderson domenica 17 giugno all' Arena Sferisterio di Macerata
08-05-2012
Appuntamento con la grande storia del rock domenica 17 giugno sul palcoscenico delle serate finali della XXIII edizione del Festival Musicultura.
A riscaldare gli animi del grande pubblico dell’Arena Sferisterio di Macerata Jethro Tull’s Ian Anderson con la sua band in una indimenticabile esibizione composta dai grandi brani del passato e delle proposte del nuovo album.
“Ho riascoltato i Jethro Tull dopo 40 anni: ancora meglio di prima. Una grande magia. Siamo riusciti ad avere in prestito, come si fa per i dipinti di valore, un grande esemplare della storia del rock mondiale,” sottolinea il Direttore Artistico di Musicultura Piero Cesanelli “Penso che Ian Anderson con il suo flauto magico incanterà tutti noi quella sera allo Sferisterio e arricchirà la nostra memoria di un momento irripetibile”
In occasione del 40ennale di “Thick As A Brick”, storico album del Jethro Tull, Ian Anderson, leader indiscusso della band, ha deciso non solo di dargli un seguito, con l’uscita nello scorso Aprile di Thick as a Brick 2 (EMI), ma di celebrare nelle esibizioni in giro per il mondo della band quello che è di certo uno dei concept album più significativi della sua carriera e numero uno di vendite in tutto il mondo: uno spettacolo nuovo che toccherà l’Italia a breve, con concerti il 31 maggio a Torino, 1 giugno a Milano e il 2 giugno a Modena, prima di approdare il 17 giugno a Macerata per una esibizione speciale.
Nel 1972, lo ricordiamo, Ian Anderson scrisse e registrò “Thick As A Brick”, quello che sarebbe poi diventato un vero classico del Progressive Rock dei Jethro Tull. All’epoca i testi dei brani vennero accreditati ad un fittizio personaggio, un bambino di 8 anni chiamato Gerald Bostock. Il disco divenne immediatamente un successo planetario ed entrò direttamente al primo posto della classifica degli album di Billboard.
Ora, quarant’anni dopo, cosa potrebbe fare oggi un quasi cinquantenne Gerald Bostock? Cosa potrebbe essergli successo durante tutto questo tempo? Questa seconda parte prende in esame le possibili strade che il precoce giovane scolaro può aver preso nel corso della sua vita attraverso personaggi ed identità che popolano i brani illustrando la grande varietà di colpi di scena dettati dal destino e dalle opportunità.
La band si esibirà sul palcoscenico di Musicultura inanellando successi indimenticabili e alcuni brani di Thick As A Brick 2.
Con più di 65 milioni di dischi venduti, e oltre 3.000 concerti in 40 paesi, l’attesissima band fondata nel 1967 che prende il nome dal pioniere della moderna agricoltura, l'agronomo Jethro Tull (1674-1741) conta a Macerata la presenza dei musicisti che da anni sono a fianco di Ian Anderson: John O’Hara alle tastiere, David Goodier al basso, Florian Opale alla chitarra e Scott Hammond alla batteria.
Domenica 17 sarà un appuntamento unico con la storia del rock dedicato a tutti coloro che si emozionano al trillo del flauto di Ian e si “contorcono” alle pennate di chitarra, un pubblico di grandi intenditori della vera musica quale è quello di Musicultura.






