Per la prima serata in Arena suggestioni d'autore con De Gregori, Noemi, Maram al-Masri, Benvenuti e Avitabile. La spuntano i Lettera 22 e i Tommaso di Giulio & Bal Musette Motel. Premiata Erica Boschiero
12-06-2012
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Sulle note di "Todo cambia"
interpretata da Mercede Sousa, Ieri sera si è aperto il sipario sulle
serate finali di Musicultura all'Arena Sferisterio di Macerata. Dopo il
doveroso omaggio Pepi Morgia, recentemente scomparso che per tutte le
edizioni ha curato la regia teatrale, con un video a lui dedicato,
riflettori puntati sui vincitori del concorso che arrivano sul
prestigiosi palco dello Sferisterio dopo una lunga e articolata
selezione iniziata il mese di gennaio. Ad esibirsi per la prima serata
quattro di loro: i Lettera 22 con la loro Calibro 23,
Erica Boschiero con Souvenir, Enrico Farnedi con Corso Sozzi e Tommaso di
Giulio & Bal Musette Motel con Le mie scuse più sincere. E poi il principe Francesco de Gregori, per la prima volta ospite di Musicultuira, a
cui era stata data carta bianca e che non ha deluso regalando una performance
splendida sulle note dei suoi più grandi successi.
Ieri Maram al-Masri al Cortile del Palazzo Municipale, all'intern de La Controra, ha presentato il suo libro "Ti minaccio con una colomba". La lettura delle poesie in lingua originale, cioè in arabo, è stata svolta dall’autrice stessa, che ha incantatao e coinvolto la platea con la dolcezza del suono della sua lingua. La poetessa è stata affiancata da Valentina Montanari, che ha invece recitato la traduzione italiana. La lettura è stata inframmezzata da momenti di dibattito spontaneo con l’autrice. Le è stata ovviamente chiesta la sua opinione sull’attuale situazione in Siria, relativamente anche alla sua esperienza di esule volontaria in Francia. Maram Al-Masri, molto sinceramente, ha risposto come si senta più siriana ora, con gli sconvolgimenti politici che stanno accadendo nel suo Paese d’origine, che non prima: “prima ero cittadina del mondo, una donna in mezzo ad altre donne e ad altri uomini”. Anche Alessandro Benvenuti è stato a "Tu per tu" con il pubblico a Palazzo Conventati in veste di cantautore "Sono un uomo molto curioso, e nasco come cantautore, anche se nessuno lo sa..... La musica è un bene comune, qualcosa che ci coinvolge tutti, qualcosa che esisteva prima della televisione e del cinema. Dà gioia ed è lenitiva, aiuta ad essere più recettivi e più sensibili". Benvenuti ha esguito, con l’accompagnamento strumentale di Franco Fabbrini e Riccardo Pardini, due brani, tutti tratti dal suo concept album “Zio B. Storie di acide amenità”. Queste quattordici tracce sono tutte diverse, tutte di generi diversi: devono raccontare cinquant’anni di storia d’Italia, dal boom economico ai giorni d’oggi. E per oggi ancora una giornata densa di appuntamenti: PER LA CONTRORA: ore 17:00 - 20:00 Itinerante ALLO SFERISTERIO: FINALE DEL Concorso Ospiti
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