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L'iter completo di Musicultura Festival

Una dettagliata descrizione delle principali fasi che si susseguono nell'iter annuale del Festival

1. Formazione del Comitato Artistico di Garanzia

Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Edoardo Bennato, Luca Carboni, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Teresa De Sio, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Maurizio Maggiani, Dacia Maraini, Marta sui tubi, Gino Paoli,  Pau (Negrita), Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Michele Serra, Daniele Silvestri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Federico Zampaglione (Tiromancino).

2. Stampa e diffusione del bando di Concorso

15.000 copie vengono inviate a singoli interessati, operatori del settore, Università, Enti, Associazioni, col sostegno di una adeguata campagna di comunicazione (comprendente carta stampata, radio, televisione, internet, social network).

3. La selezione (prima fase)

Tra tutte le canzoni inviate (ai partecipanti è richiesto l’invio di un supporto audio contenente due brani dei quali risultino autori oltre che interpreti), le commissioni d’ascolto di Musicultura individuano un gruppo di concorrenti (da 50 a 70) da sottoporre ad una valutazione più accurata; a tutti i partecipanti esclusi dal suddetto gruppo viene comunicato per iscritto l’esito della partecipazione ed è inviata una scheda di valutazione redatta a cura dell’Associazione stessa, relativa al brano ritenuto più rappresentativo tra i due inviati.

4. Le Audizioni Live (seconda fase)

I suddetti concorrenti sono convocati, per sostenere una tornata di audizioni live (5 audizioni al giorno), con individuazione al termine di una rosa di 16 finalisti.

5. La realizzazione del CD compilation

Musicultura cura la realizzazione del CD compilation dei 16 finalisti del Premio in uscita in tutti i negozi di dischi d'Italia.

6. La selezione (terza fase)

La fase si caratterizza per la polimedialità dei percorsi con l’azione contemporanea del Comitato Artistico di Garanzia e di un pubblico variegato, segmentato, complesso, in linea con i nuovi profili di fruizione che si stanno delineando nel campo della cultura e dello spettacolo. Più in dettaglio, l’ulteriore selezione dei 16 semifinalisti è affidata a Radio ufficiale del festival, Radio 1 Rai.

    In base alle scelte del prestigioso Comitato di Garanzia e all’esito delle votazioni telefoniche e telematiche  che coinvolgono rispettivamente:

    • il pubblico delle trasmissioni di Radio1Rai specificamente dedicate, con più appuntamenti settimanali, alla presentazione dei finalisti e alla programmazione delle loro canzoni;

    vengono designate otto nomination, delle quali sei direttamente dal Comitato Artistico, due dagli ascoltatori di Radio 1 Rai ed eventuali altre fasce di pubblico.

    7. La conferenza stampa nazionale

    In una conferenza stampa che si tiene a Roma, vengono presentati alla stampa le otto nomination del Concorso ed il programma delle serate finali.

    8. Le serate finali

    Le tre serate finali di spettacolo del Musicultura Festival come sempre rappresentano un crocevia stimolante e difficilmente etichettabile di espressioni musicali e letterarie, veicolate da ospiti consacrati e artisti meno conosciuti dal grande pubblico (ma non per questo meno degni di attenzione) che intervengono con performance e collaborazioni spesso del tutto inedite. Le linee guida artistiche - ormai patrimonio genetico - della tre-giorni sono così sintetizzabili:

    • ricerca e sperimentazione
    • alto profilo qualitativo, ma mai elitario
    • grande attenzione nei confronti del rapporto tra creatività e comunicazione (intesa come fenomeno polimediale)

    Le serate finali rappresenteranno inoltre la fase culminante del Concorso. Gli otto artisti “nominati” attraverso i percorsi selettivi descritti ai punti precedenti sono presentati al pubblico in sala e ai media come otto ipotesi artistiche, ciascuna colta nella propria interezza e senza mistificazioni, di ricambio generazionale nell’ambito della musica popolare contemporanea italiana. Ciascuno di essi ha modo di esibirsi con più di un brano e di delineare il proprio progetto artistico anche attraverso contributi video e adeguati spazi intervista.

    Al vincitore assoluto, proclamato nel corso delle serate finali in base all’esito di votazioni che interesseranno attivamente il pubblico in sala e quello radiofonico/televisivo, va una borsa di studio di euro 20.000,00 (ventimila).
    Tale riconoscimento – senza equivalenti nel campo di concorsi aperti alla musica popolare e d’autore contemporanea – intende:

    1. aiutare un talento meritevole a verificare le potenzialità del proprio progetto artistico al riparo, almeno per un po’, da quei problemi di lavoro e di reddito che più o meno assillano tutti i giovani;
    2. tutelare il diritto a uno spazio di maturazione artistica libero dalle imposizioni/distorsioni commerciali che condizionano e omogeneizzano sul nascere la creatività.

    Nell'occasione verranno assegnati anche la Targa della Critica (€ 3.000) e riconoscimenti per il miglior testo, la migliore musica, al miglior progetto discografico, ciascuno rispettivamente di € 2.000.

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