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Programma Serate Finali Musicultura 2013

VENERDÌ 21 GIUGNO


Nella serata di apertura Musicultura rende omaggio a un protagonista assoluto della nostra canzone: Antonello Venditti.

Per Giorgio Faletti, affiancato da un trio guidato da Lucio Fabbri, Musicultura è l’occasione per ribadire il piacere del ritorno ad un vecchio amore: la musica.

Ci sarà Arisa, bell’esempio di giovane artista che non si adagia sui meritati successi acquisiti, ma che guidata da sincero slancio di libertà espressiva aggiunge via via fascino e sostanza ad una bravura di per sé lampante.

Un originale tuffo nelle musiche del Mediterraneo sarà quello rappresentato dall’inedita jam session fra due progetti musicali – lo ionico-calabrese Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea TaranProject e il marocchino-andaluso Tangeri Café Orchestra – entrambi capaci d’incanalare la potente energia della grande tradizione popolare in una chiave d’ascolto contagiosamente moderna.

Infine Valerio Magrelli, appena entrato nella cinquina del Premio Campiello con “Geologia di un padre”, porterà sul palco la sua voce nuda e precisa di poeta, per soffermarsi anche sul ricordo di canzoni che lo hanno accompagnato nelle stagioni della vita.

Accanto agli ospiti affermati, tra i protagonisti della serata figurano quattro degli otto vincitori del concorso: Alessio Arena, Simone Cicconi, Alice Clarini, Cassandra Raffaele.


SABATO 22 GIUGNO


Fatta eccezione per Renzo Rubino, di casa a Musicultura dove nel 2011 è stato vincitore del concorso, che torna al festival con un disco all’attivo e dopo altri significativi riconoscimenti, per gli altri ospiti della serata si tratta della prima volta a Musicultura.

A cominciare da Neffa. Musicultura segue ed insegue questo Archimede della musica da tempo. Pochi come lui hanno maturato uno stile e una visione che sono frutto di competenza, passione, fantasia.

La partecipazione di Lillo & Greg porterà una ventata d’intelligenza e di surreale ironia.

Frizzanti, creativi, ironici, migliaia di chilometri macinati nel nome della musica, tante soddisfazioni raccolte per strada, arrivano a Musicultura i Marta sui Tubi.

La serata vedrà esibirsi anche gli altri quattro vincitori della XXIV edizione del concorso: Ducadombra, Alfredo Marasti, Massaroni Pianoforti e Os Argonautas.


DOMENICA 23 GIUGNO


Domenica 23 si può dire che l’appuntamento sia con la storia della canzone d’autore: dopo avere annunciato il ritiro dalla scena live, Francesco Guccini sarà sul palco non per cantare ma per raccontare le proprie canzoni e affidarne da lì in poi l’esecuzione dal vivo ai musicisti e amici che lo hanno accompagnato in tanti anni di concerti e lavori in studio. La “banda” è composta da Juan Carlos "Flaco" Biondini (chitarre), Vince Tempera (piano), Antonio Marangolo (sax, percussioni, tastiere), Pierluigi Mingotti (basso), Oscar Del Barba (tastiere), Ivano Zanotti (batteria) e Danilo Sacco (voce).

L’onore di rappresentare Francesco Guccini alla voce, spetterà a Danilo Sacco, cantante dei Nomadi per diciotto anni.

Domenica sarà anche la volta di un’artista per la quale Musicultura confessa di avere un debole: Mariella Nava.

Nella serata conclusiva Musicultura sfodera anche una star internazionale, un artista che ha tracciato un vero e proprio ponte culturale tra America Latina e Occidente, stimatissimo tra i colleghi, amatissimo dal pubblico: José Feliciano.
Quarant’anni di carriera parlano per lui: una discografia sterminata, 5 premi come Miglior Chitarrista Pop d'America e contemporaneamente premiato nelle classifiche di Jazz, Classica e Rock, 8 Grammy vinti e 20 nomination… un palmares che intimorisce, che trova spiegazione in una tecnica chitarristica strabiliante, in una voce inconfondibile, nella capacità di spaziare tra generi diversi legandoli in una tensione espressiva che diventa marchio di fabbrica (non a caso molte cover con cui Feliciano si è misurato sono diventate “definitive”). Musicultura e il suo pubblico lo accolgono a braccia spalancate.

C’è infine per Musicultura l’onore e il piacere di ospitare sul palco la preziosa testimonianza artistica di Franca Valeri. Acume, ironia, una giusta dose di reticenza sono i tratti salienti dello stile che ha reso inconfondibile questa geniale protagonista del nostro teatro, della televisione, del cinema, del varietà.
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