Musicultura 2020: ecco come è andata la 31° edizione

L’intero percorso di Musicultura 2020 è stata una risposta prudente ma tenace al Covid-19, con la messa in campo appena e dove possibile di prove tecniche di normalità.
Spettacoli live con pubblico in presenza, dirette streaming, trasmissioni TV e radiofoniche (Rai 2, Rai Radio1, Rai Isoradio, Rai 1), servizi di cronaca (TG1, TG2, TG3, TGR, GR1, GR2), contenuti social sono tutti elementi del mix trasversale che ha portato milioni di italiani ad entrare in contatto col festival e con le canzoni in concorso. Qualche dato parziale: 7.812.000 i radioascoltatori raggiunti, 6.839.000 i telespettatori, 6.008.986 le persone raggiunte sui social, 419.067 le visualizzazioni delle dirette streaming.

Le Audizioni Live


FEBBRAIO / MARZO 2020: cinquanta proposte artistiche, più di duecento musicisti per le Audizioni live di Musicultura XXXI. Tutta musica rigorosamente suonata dal vivo, in un teatro storico all’italiana con il pubblico in sala (finché è stato possibile).

Musicultura 2020 si è annunciata come un’edizione da record già alla chiusura del bando di concorso: oltre 760 artisti provenienti da tutta Italia infatti hanno deciso di iscriversi alla XXXI edizione del festival.
Dopo un attento ascolto degli oltre 1500 brani inviati durato più di due mesi, le 50 proposte artistiche ritenute più meritevoli sono state convocate a Macerata per esibirsi dal vivo. Le Audizioni live in programma al Teatro Lauro Rossi sono partite col teatro ricolmo di pubblico, poi, colpite dai primi provvedimenti contenitivi della pandemia, hanno proseguito il proprio iter a porte chiuse, trasmesse tuttavia in diretta streaming Facebook (102.326 le visualizzazioni).
Solisti e gruppi hanno proposto brani del proprio repertorio davanti alla giuria e al pubblico in un emozionante zigzag tra le diverse realtà musicali del nostro paese (qui tutte le esibizioni degli artisti in gara).

“Il pubblico di Musicultura è fortunato ad avere la possibilità di ascoltare ogni anno così tanta buona e così tanta nuova musica.”
La rappresentante di lista

Sul palco delle Audizioni sono salite anche due vecchie conoscenze del Festival tornate a Macerata questa volta in veste di ospiti speciali: La rappresentante di lista, già fra i finalisti di Musicultura 2014 e Lucio Corsi, fra i vincitori dell’edizione 2017.

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I sedici finalisti


APRILE / GIUGNO 2020: oltre tre mesi di programmazione su Rai Radio1 e Rai Isoradio per le canzoni dei sedici finalisti del concorso. Un grande evento in diretta televisiva e radiofonica per presentarli dal vivo al pubblico.

Da 50 a 16. Dopo l’ascolto dal vivo delle proposte convocate alle audizioni, la commissione d’ascolto di Musicultura ha decretato la rosa dei sedici artisti finalisti.
Quando tutto si è spento, Radio Rai ha alzato il volume con le canzoni in gara a Musicultura: dal 5 aprile fino a fine giugno le canzoni finaliste sono state protagoniste assolute delle programmazioni musicali di Rai Radio1 e Rai Isoradio: le trasmissioni Music Club, Radio1 Musica e il canale Rai di pubblica utilità hanno intervistato gli artisti in gara in diretta radiofonica, pubblicato sui canali social contenuti esclusivi loro dedicati e trasmesso le loro canzoni per un totale di otto passaggi complessivi per ciascun artista.

“In una fase così inedita e complicata per il nostro Paese è importante che Radio1 riesca a svolgere pienamente quel ruolo di servizio pubblico che resta il suo patrimonio genetico, dando sempre più spazio alle canzoni in concorso a Musicultura.”
Ivano Liberati, vice direttore Rai Radio1

Agli inizi di giugno, Musicultura e Radio1 sono stati tra i primi a sancire il ritorno della musica live in Italia, se pur ancora senza spettatori, con il concerto dei 16 finalisti, un vero e proprio faro di ripartenza per il mondo della musica e non solo. Il concerto è stato infatti il primo evento musicale in Italia con musica suonata dal vivo e “cambi di palco” dopo il lockdown di marzo ed è stato trasmesso in diretta radiofonica su Rai Radio1 e in streaming video sulle pagine Facebook di Radio1 e di Musicultura (qui la prima serataqui la seconda).

Ad accedere alla fase finale del festival solo otto fra le sedici proposte finaliste, selezionate dal prestigioso Comitato Artistico di Garanzia del concorso (che ha individuato cinque nomi); dal voto online del pubblico (che ne ha decretati due) e dalla stessa Musicultura (che ne ha scelto uno).

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L’atto finale


AGOSTO 2020: la grande macchina dello spettacolo dal vivo è ripartita. 2.000 spettatori per le due serate finali. Oltre 240.000 le visualizzazioni per le dirette Facebook. Servizi di approfondimento di TG1, TG3, SkyTg24. Grandi ospiti sul palco insieme ai vincitori del concorso.

Ad ospitare la fase conclusiva del Festival, anche quest’anno, la cornice magica dello Sferisterio di Macerata, con una capienza ridotta di due terzi per garantire il distanziamento del pubblico in sala.
Per il secondo anno consecutivo, la conduzione delle serate finali è stata affidata al cantautore Enrico Ruggeri. 
Sul palco gli 8 vincitori (Blindur, Fabio Curto, Hanami, H.E.R., I miei migliori complimenti, La Zero, Miele, Senna) si sono esibiti al fianco di grandi nomi della musica, del teatro, della letteratura come Tosca, Francesco Bianconi, Asaf Avidan, i Pinguini Tattici Nucleari, Massimo Ranieri, Roberto Vecchioni, Antonio Rezza, Bruno Tognolini e Lucilla Giagnoni.

“Musicultura è la prova che esiste ancora una canzone libera, che non ha voglia di essere determinata dal gusto di una massa sconvolgente, ma preferisce chi sente le cose veramente con l’anima giusta, col cuore giusto.”
Roberto Vecchioni

Fabio Curto con “Domenica” è stato decretato vincitore assoluto di Musicultura XXXI dal pubblico presente in arena: a lui sono andati i 20.000 euro del premio finale.
Durante le serate finali sono stati assegnati numerosi altri premi: quello per il Miglior Testo del valore di 2.000 euro a Miele, il Premio NuovoImaie (15.000 euro finalizzati alla realizzazione di una tournée) a I miei migliori complimenti; mentre Blindur si è aggiudicato sia il Premio della Critica che la Targa AFI (del valore di 3.000 euro ciascuno).

Un ulteriore ruolo determinante nel far conoscere al grande pubblico le canzoni in gara è stato svolto da Rai Isoradio e da Radio 1 Rai, le cui frequenze, dopo la programmazione delle canzoni finaliste, hanno ospitato anche la diretta radiofonica delle serate finali (qui il video della serata trasmessa in diretta dalle pagine Facebook di Musicultura e Rai 2).

Il meglio di quello che è successo all’Arena Sferisterio è disponibile nello speciale interamente dedicato alla XXXI edizione del Festival, andato in onda a settembre su Rai 2, partner televisivo di Musicultura, ora disponibile qui su Raiplay.

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