Carola Caruso

"Carolina"

Vincitore

Premio Città di Recanati

III Ed. - 1992

Il testo

Carolina è romantica,
ma solo un po’
E se poi canta, canta bene,
ma solo in “do”.
Continuando a sorridere,
ti dice di no,
spumeggiante ed energica
come un Foxtrot.
Ma… Carolina è da sola,
lei lo sa bene
come è difficile l’amore
quando non viene
a calcare con passo certo le nostre scene,
rese più malinconiche
dalle platee
Carolina è pianistica
come un notturno di Chopin.
Carolina è poetica
come un Dribbling di Pelè.
Carolina è statistica
in un’indagine Doxa, ma
Carolina è Carolina.
Carolina è simpatica
come un buon nero in fiasco.
Carolina è melodica
come nell’acqua un sasso
disegna cerchi tondi
che scrivono sul mare
che Carolina vorrebbe amare.
Carolina è un po’ matta,
ma semplice.
Ingenua il tanto che basta
da rendere felice.
Calda schiuma di un’onda
che tutto lambisce.
Dolce voce di un vento
che non ti tradisce.
Carolina è fantastica
come la serie di Star Trek.
Carolina è domestica
come l’indiano Tiger Jack.
Carolina è scolastica
come un gustoso Break
Carolina è Carolina.
Carolina è utopica
anche quando è sola.
Carolina è acrobatica
come un biplano che non vola
e guarda gli altri in cielo
descrivere virate
come donne che sono amate