SofSof

"La vita sognata"

Musicultura

XXXI Ed. - 2020

Il testo

Quando ti senti un estraneo
con tuo padre e tua madre
con tuo figlio e tua figlia
col tuo gatto ed il tuo cane
non ti capisce nessuno
non ti ascolta nessuno
puoi lavorare dove cazzo vuoi
puoi abitare dove cazzo vuoi
tanto la vita sognata è una grande minchiata
mi ubriaco di notte e mi sveglio
sempre col mal di testa
Ti prendo a pugni
per capire se sei vita
ma non ti prendo in giro…
ma ti resto lì vicino

Non avere
non avere
non avere paura!
La paura ti fotte
ti fa perdere tempo, tutto
ti ricordi
ti ricordi
di quand’eri bambina?
Ogni giorno giocavi
ogni giorno cadevi
ogni giorno ridevi
ogni giorno scrivevi
la vita sognata

Che figo essere stupidi
anche a quarant’anni
quando li porti bene
perché sai fare più danni!
Tutti puntano il dito
sulla tua esistenza
puoi reagire quanto cazzo vuoi
puoi stare fermo quanto cazzo vuoi
ti prendo a baci
per capire se sei vita
ma non ti prendo in giro…
ma ti resto lì vicino

Non avere
non avere
non avere paura!
La paura ti fotte
ti fa perdere tempo, tutto
ti ricordi
ti ricordi
di quando eri bambina?
Ogni giorno cadevi
ogni giorno giocavi
ogni giorno ridevi
ogni giorno scrivevi

E se ci attacco un sorriso
ad una brutta giornata
vedrai che poi arriva la vita sognata
se quando ti senti che non ti senti più
chiama te stessa ed inizia ad urlare
urlare, urlare più forte, urlare, urlare
come quando s’incazza il mare

Perché ci credo ancora alla vita sognata
perché ci credo ancora alla vita sognata
perché ci credo ancora alla vita sognata
perché ci credo ancora alla vita sognata