Alessandro Carrera

La poesia di Bob Dylan


Ne discutono con il traduttore del Premio Nobel 2016  John Vignola ed Ennio Cavalli
interviene Casta (voce e chit.)

Giovedì 22 Giugno, 18.00 – Cortile Palazzo Municipale – Ingresso libero


Lo scorso ottobre l’Accademia di Stoccolma ha riconosciuto il valore letterario universale dei testi delle canzoni di Bob Dylan, «per aver creato», come si legge nella motivazione, «nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana». Ad Alessandro Carrera invece va il merito di essersi dedicato con la giusta attenzione e scrupolosità alla traduzione in italiano dei brani che sono valsi al cantautore e musicista americano il Premio Nobel 2016. Carrera, docente di Letteratura italiana e Culture del Mondo alla University of Houston, nel Texas, negli anni si è distinto non solo per aver pubblicato studi di musica classica e popolare, filosofia, letteratura e cinema, ma anche per aver ricevuto molti riconoscimenti, come il Premio Montale per la poesia nel 1993, il Premio Loaria per il racconto nel 1998 e il Premio Bertolucci per la critica letteraria nel 2006. Lo scrittore e saggista di Lodi negli anni si è occupato a lungo di Bob Dylan, tanto da aver pubblicato per la Feltrinelli, nel 2011, “La voce di Bob Dylan. Una spiegazione dell’America”: una biografia che ripercorre le tappe significative della carriera di uno dei più grandi artisti del genere folk, nonché un saggio in cui lo scrittore mette in evidenza il rapporto tra Dylan e la cultura americana. A Carrera va dunque il merito di aver tradotto i testi di canzoni che hanno segnato intere generazioni musicali e impresso svolte significative nella storia del cantautorato d’oltreoceano: dalle canzoni di protesta degli anni Sessanta così come alle più recenti, che evidenziano la volontà di non abbandonare mai l’idea di passato, ma anzi di riattualizzarla e ricontestualizzarla nel presente.