Mirkoeilcane dalla vittoria a Musicultura al Festival di Sanremo

Dallo Sferisterio all’Ariston , da Macerata a Sanremo.

Mirko Mancini, in arte Mirkoeilcane, a pochi mesi dalla vittoria a Musicultura 2017 trionfa nella serata televisiva Rai “Sarà Sanremo” entrando così di diritto, con la sua nuova canzone Stiamo tutti bene, nella rosa delle otto nuove proposte in gara alla prossima edizione del Festival di Sanremo.

A giugno il cantautore romano con il brano Per fortuna aveva trionfato sul palco dello Sferisterio in diretta televisiva in prima serata su Rai 1, aggiudicandosi il primo premio del concorso del valore di 20.000 euro.

Una premiazione portafortuna quella della scorsa estate sul palco maceratese, dove Mirkoeilcane ha ricevuto il primo premio della XXVIII edizione di Musicultura direttamente dalle mani di Simone Cristicchi, altro cantautore romano, per il quale proprio con la vittoria al Festival della canzone popolare e d’autore nel 2005 è cominciata un’intensa carriera di successi, fra cui quello indimenticabile sul palco dell’Ariston dove, a due anni dalla vittoria maceratese, conquistò pubblico e critica con Ti regalerò una rosa.


L’esibizione dal vivo di Mirkoeilcane all’Arena Sferisterio durante la finale di Musicultura 2017

Record d’iscrizioni a Musicultura 2018: oltre 800 artisti

Nuovo record d’iscrizioni per Musicultura 2018, il Festival della canzone popolare e d’autore, che ha registrato oltre 800 artisti iscritti alla XXIX edizione del concorso.  La notizia arriva proprio nei giorni in cui a Musicultura  si applaude l’approvazione alla Camera  della nuova Legge sullo spettacolo dal vivo promossa dal Ministro Dario Franceschini.

“È una legge che occorrerà valutare complessivamente al termine del “secondo tempo”, ovvero del completamento dei decreti attuativi che ne determineranno gli effetti concreti sul campo – ha commentato il vicepresidente di Musicultura Ezio Nannipieri – ma è indubbio che siamo davanti ad un avvenimento importante. Con questa legge l’Italia rimedia ad un ritardo storico e culturale: per la prima volta dopo tante promesse e rinvii, c’è un quadro legislativo di riferimento che si occupa in modo organico di un settore complesso come quello dello spettacolo dal vivo. In particolare abbiamo apprezzato che il Ministro Franceschini, in un tweet, abbia voluto rimarcare come la nuova legge contenga finalmente il riconoscimento da parte della Repubblica Italiana del “valore delle espressioni artistiche della canzone popolare e d’autore”.

Ci è piaciuta anche la simbolica foto di Fabrizio De André che il Ministro ha scelto per accompagnare il suo messaggio – ha aggiunto il direttore artistico Piero Cesanelli.- De André, primo firmatario nel 1990 del progetto Musicultura, sanno tutti che non amava il protagonismo, ma in questo caso credo che sarebbe stato contento di vedersi associato ad una notizia così connessa al grado di civiltà di una nazione.”

Le sincere felicitazioni di Musicultura per la nuova legge vanno anche all’Onorevole Roberto Rampi, relatore della legge, e all’Onorevole Irene Manzi, membro della Commissione Cultura della Camera. “Abbiamo avuto modo di apprezzarli – ha aggiunto Ezio Nannipieri – nel corso del lungo e capillare lavoro preparatorio di ascolto che, in vista della stesura del testo definitivo della legge, hanno condotto raggiungendo e incontrando sul campo gli operatori del settore”.

La nuova legge è una buona notizia anche per gli oltre 800 artisti,  tutti autori dei brani che interpretano, che da ogni angolo d’Italia si sono iscritti  alla nuova edizione di Musicultura, il festival che in ventinove anni di storia è stato capace di influenzare il corso della musica italiana, divenendone un punto di riferimento. Una conferma in più, se ce ne fosse stato bisogno, della vitalità dei cantautori italiani e della loro voglia di raccontare i tempi che cambiano. Con questi numeri Musicultura mantiene il suo primato di concorso musicale italiano con il numero più alto di partecipanti.

Aperte le iscrizioni alla XXIX edizione del concorso

Sono aperte le iscrizioni a Musicultura 2018

A distanza di poco più di due mesi dalla finalissima dell’edizione 2017, seguita da oltre 2 milioni di persone in diretta televisiva su Rai 1 e radiofonica su Radio1 Rai, Musicultura vara la XXIX edizione del concorso.

Dal 1° settembre al 6 novembre 2017 chiunque abbia qualcosa di autentico e creativo da dire in forma di canzone può partecipare Musicultura 2018, il concorso che scopre, premia e promuove la nuova musica italiana di qualità.

In 29 anni di attività sono state ascoltate più di 34.000 canzoni per gli oltre 17.000 artisti che si sono iscritti al premio; tutti hanno ricevuto una risposta con una scheda di valutazione; fra questi i più meritevoli sono stati di volta in volta sottoposti all’ascolto e al giudizio di un Comitato Artistico di Garanzia con il quale Musicultura, anno dopo anno, ha messo assieme il gotha della canzone, della letteratura e della poesia italiana. I primi due firmatari del Comitato Artistico di Musicultura sono stati, nel 1990, Giorgio Caproni e Fabrizio De André. Fanno parte del Comitato Artistico di Garanzia che ascolterà e valuterà le canzoni finaliste dell’edizione 2018: Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Paolo Benvegnù, Brunori Sas, Luca Carboni, Alessandro Carrera, Ennio Cavalli, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Gaetano Curreri, Teresa De Sio, Niccolò Fabi, Giorgia, Alessandro Mannarino, Dacia Maraini, Mariella Nava, Gino Paoli,  Ron, Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti, Sandro Veronesi, Federico Zampaglione.

Al vincitore assoluto, decretato dal pubblico nell’ambito delle serate finali del concorso nella splendida cornice dell’Arena Sferisterio di Macerata, andranno i 20.000 euro del premio UBI – Banca. Fra gli altri premi assegnati, il Premio NuovoImaie del valore di 15.000 euro (da utilizzare per la realizzazione di una tournée), il Premio della Critica del valore di 3.000 euro e quello per la Miglior Musica, per il Miglior Testo e per la Miglior Interpretazione del valore di 2.000 euro ciascuno.

Il bando per partecipare scade il prossimo 6 novembre 2017.

Tutte le informazioni sono disponibili su www.musicultura.it, allo 071.7574320 e via posta elettronica scrivendo a musicultura@musicultura.it

 

Concerto Fabrizio Moro a Lunaria 2017: info accessi e parcheggi

INFO PARCHEGGI ED INGRESSI PIAZZA LEOPARDI

L’ingresso al concerto di Fabrizio Moro in programma giovedì 13 luglio in Piazza Leopardi a Recanati è gratuito Per motivi di sicurezza tuttavia la piazza sarà agibile per un numero complessivo di 4.000 persone.
Agli ingressi saranno consegnati pertanto distribuiti dei tagliandi conta persone. Esauriti i 4.000 tagliandi a disposizione, gli accessi verranno chiusi.

DOVE PARCHEGGIARE
Parcheggio Lorenzo Lotto: 60 posti circa
Parcheggio Coal (Via Offagna): 200 posti circa
Viale Monte Conero (in ingresso da Macerata): 120 posti circa (solo giovedì 13,19,27 luglio e 3 Agosto dalle ore 20:00 alle ore 01:00)
Piazzale Jan Palach: 30 posti circa
Parcheggi a pagamento: S.I.S. Segnaletica Industriale Stradale S.r.l.
Via Passero Solitario: 23 posti (strisce Blu) zona verde 0,50 € ora
Via Porta Cerasa: 19 posti (strisce Blu) zona blu 1,20 € ora
Via Cesare Battisti: 128 posti (strisce Blu) zona rossa 0.70 € ora, e zona blu 1,20 € ora, dalle ore 20,00 alle ore 24,00 in Viale Battisti i parcheggi fronte il palazzo Comunale vengano riservati alle persone diversamente abili;
V.le Matteotti: 46 posti (strisce Blu) zona verde 0,50 €ora
Via Campo Sportivo: 11 posti (strisce Blu) zona rossa 0.70 € ora
Centro Città 2.0: 309 posti (tariffa oraria 1,20€ all’ora)
Per info: 3316371806
I parcheggi in Zona blu sono a pagamento fino alle ore 24
I parcheggi in zona Zona rossa e verde fino alle ore 20,00

Lunaria accende i riflettori su Piazza Leopardi a Recanati

Il programma:

13  luglio  FABRIZIO MORO con Bianca Guaccero

19 luglio   JACK SAVORETTI

27 luglio   THE STARS FROM COMMITMENTS con John Vignola

3 agosto   ARISA

Recanati, Piazza Leopardi (21.30) – Ingresso libero (eccetto data del 19 luglio)

Si accendono i riflettori sull’edizione 2017 di Lunaria, la rassegna estiva ideata e curata da Musicultura in collaborazione con il Comune di Recanati, al via la prossima settimana in Piazza Giacomo Leopardi a Recanati.

Nata nel 1996,  Lunaria si è rapidamente imposta come una delle rassegne italiane più originali e seguite dal pubblico.

Le affollate notti sotto le stelle dell’estate recanatese da più di vent’anni uniscono al fascino indiscutibile della location la peculiare formula di spettacolo che vuole insieme, sullo stesso palco e molto spesso per la prima volta, esponenti del mondo della canzone insieme ad attori, poeti, giornalisti, scrittori, registi: curiosi e inediti incontri tra artisti della canzone e acrobati della parola, chiamati a condividere per una sera lo stesso palco e a confrontare i rispettivi codici espressivi, sull’onda dell’emozione e del divertimento.

L’attrice Bianca Guaccero e il giornalista di Radio1 Rai John Vignola si aggiungono al ricco e variegato cartellone già annunciato nei mesi scorsi, ma vediamo nel dettaglio l’intero programma.

Giovedì 13 luglio Fabrizio Moro inaugurerà l’edizione 2017 di Lunaria, dopo i vivi riscontri di critica e di pubblico all’ultimo Sanremo, dopo la calda accoglienza del nuovo album “Pace” – col  singolo “Portami via” già certificato oro – Moro si esibirà sul palcoscenico di Lunaria accompagnato da Bianca Guaccero, talentuosa attrice e conduttrice con una già rigogliosa carriera teatrale e televisiva. A farli incontrare per la prima volta è stata, la scorsa primavera, una canzone –E’ più forte l’amore-, scritta da Moro, cantata a due voci e finita nel nuovo e fortunato album di inediti del cantautore romano. Il palcoscenico recanatese sarà l’occasione per sentirli cantare insieme dal vivo. Non mancheranno anche inframezzi recitati dall’attrice pugliese che andranno ad arricchire l’attesissimo concerto dell’autore di Portami via.

Mercoledì 19 luglio Jack Savoretti sarà l’ospite internazionale di Lunaria 2017. Astro nascente del folk-rock britannico definito a più riprese sulla stampa di mezza Europa il nuovo Bob Dylan Savoretti sarà l’assoluto protagonista della serata, accompagnato dalla band e dalla sua inseparabile chitarra acustica. La serata in compagnia del cantautore britannico è l’unica data a pagamento di Lunaria e i biglietti sono ancora disponibili al botteghino del Teatro Persiani e su ticketone.com.

Giovedì 27 luglio è il giorno dei The Stars from the Commitments. Dal grande schermo del cinema al suggestivo palcoscenico recanatese, la celebre band irlandese protagonista del leggendario film musicale The Commitments, candidato a due premi Oscar e diventato un vero e proprio cult, omaggerà il pubblico di Lunaria con i grandi successi della musica soul miscelati ad una carica adrenalinica senza eguali. A condividere con la band il palcoscenico di Lunaria sarà il giornalista e conduttore radiofonico John Vignola, voce di Radio Rai e critico musicale, che, sulle onde di Radio 1, racconta quotidianamente, all’interno della sua Radio1 Music Club, curiosità, storie, anniversari e personaggi che girano intorno al mondo della canzone.

Giovedì 3 agosto   Arisa con il suo talento cristallino e la sua voce indiscutibile chiuderà il cartellone di Lunaria. La poliedricità di una delle interpreti più brave della nuova canzone italiana unita alla volontà di Musicultura di arricchire ulteriormente il piatto, lasciano già intendere che anche per questo ultimo appuntamento non mancheranno delle piacevoli sorprese.

 

Crediti e ringraziamenti: l’ideazione e la direzione artistica di Lunaria sono di Musicultura. La rassegna ha il sostegno del Comune di Recanati. Tra gli sponsor: Banca del Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano, Astea Energia

Oltre due milioni di telespettatori su Rai1 per Musicultura 2017

Di fronte ad oltre due milioni di telespettatori su Rai1 trionfa a Musicultura 2017 il cantautore romano Mirkoeilcane. Mirko Mancini, in arte Mirkoeilcane, classe 1986, sbaragliando gli altri finalisti , Francesco Papageorgiou, Francesca Sarasso e Alessandro Sipolo.

“Vorrei dedicare questo premio a Maria, una donna coraggiosa.” è così che Mirkoeilcane ha accolto il Premio del Vincitore assoluto di Musicultura 2017 del valore di 20.000 euro.

Un finale straordinario per Musicultura 2017, il Festival diretto da Piero Cesanelli, condotto da Fabrizio Frizzi e caratterizzato dalla diretta radiofonica su Rai Radio 1 presentata da John Vignola e per la prima volta dalla diretta televisiva su Rai1 firmata dal regista Stefano Mignucci sotto la supervisione del capostruttura Rai Angelo Mellone che ha tenuto incollati davanti alla tv oltre due milioni di telespettatori.

“Oltre due milioni di persone hanno potuto ammirare la bellezza dello Sferisterio di Macerata un grandissimo traguardo per la citta e per la nostra Regione.- ha dichiarato il Direttore Artistico di Musicultura Piero Cesanelli – Gli ascolti sono arrivati grazie anche al supporto della TGR Marche, Radio news 24, Rai Radio 1, e del Tg1. Ognuno da par suo, ha proposto al suo pubblico Musicultura in diretta e attraverso servizi dedicati compreso il Tg2 che ha parlato di noi attraverso la voce di Giorgia.
Speravamo in un successo soprattutto perché era la nostra “prima volta” in prima serata su Rai1. Importante e stata anche la diretta Facebook che John Vignola ha proposto dallo Sferisterio.”

Una serata indimenticabile che ha visto anche i festeggiamenti del compleanno di Roberto Vecchioni accolto da una moltitudine di candeline “digitali” i telefonini accesi dai duemila e cinquecento presenti, che hanno intonato il Tanti auguri in un’atmosfera densa di magia.
“Grazie per questo compleanno meraviglioso, – e sulle note de La mia ragazza aggiunge – è la canzone che ho cantato a Recanati quando sono venuto alla prima edizione di Musicultura 28 anni fa” e incanta il pubblico dello Sferisterio anche con la sua Sogna ragazzo, sogna.
“Sono un grande tifoso di Musicultura e di tutti coloro che l’hanno sostenuta.”
Ha poi aggiunto “La felicità è uno stato permanente di amore per la vita: credo che vivere sia la cosa più bella che ci possa capitare…non devi arrenderti mai, non devi abbatterti mai: io sono arrivato a tre quarti di secolo e penso ancora di avere 25 anni.”

Uno dei masterpiece di Ruggeri, Contessa, ha segnato il ritorno della grinta e del ritmo dei Decibel, storica formazione di Enrico Ruggeri tornata in vita dopo quarant’anni e che lo rivede insieme ai compagni di una vita Silvio Capeccia e Fulvio Muzio in una straordinaria esibizione che ha caricato i presenti anche con i brani Gli anni del silenzio e My Generation.

Sul palco anche Simone Cristicchi, già vincitore assoluto di Musicultura nel 2005 ora membro del Comitato artistico di Garanzia, ha emozionato il pubblico con Ti regalerò una rosa.
“Sto rivivendo attimo dopo attimo il dietro le quinte di Musicultura insieme ai finalisti – racconta Cristicchi –, vedo i loro occhi, vedo le loro espressioni preoccupate e i loro batticuori.”

“È un’emozione ogni volta cantare e proporre la mia musica perché questa è una città fantastica”
. Apre così l’esibizione Ron tra le note di Una città per cantare
accompagnato dal coro entusiasta del pubblico dello Sferisterio, canta poi Cosa Sarà e Anima. “Un consiglio – dice Ron– per chi vuole fare questo mestiere: bisogna essere felici con sé stessi, è meglio che un cantautore faccia quello che si sente. Abbiamo saltato un paio di decenni senza cantautori nuovi, è ora di ricominciare”.

Il rock di Matthew Lee ha travolto il pubblico dello sferisterio con una versione speciale de L’isola che non c’è, di Bennato e Honkey Tonk Train Blues, dei Rolling Stones.
Con il surreale mondo di Guido Catalano si è conclusa tra gli applausi scroscianti dei presenti l’edizione targata 2017 di Musicultura.

Mirkoeilcane è il vincitore assoluto di Musicultura 2017

Il cantautore romano Mirkoeilcane è il vincitore assoluto di Musicultura 2017, con la sua Per fortuna che racconta in maniera scanzonata e corrosiva un disagio generazionale che si annebbia nel mondo dei social.

Mirko Mancini, vero nome di Mirkoeilcane, è cantautore e chitarrista. Solista dal 2016, quando ha pubblicato il suo primo disco omonimo, ha già vinto il Premio Bindi e il Premio Incanto. Il suo album figura tra le 50 migliori opere prime di tutta Italia al Premio Tenco.

COMUNICAZIONE IMPORTANTE per il pubblico presente allo Sferisterio durante la diretta Rai

In vista della diretta televisiva di questa sera, domenica 25 giugno 2017, il pubblico è pregato di raggiungere lo Sferisterio in anticipo.

I cancelli apriranno alle ore 19:00 ed è necessario raggiungere il proprio posto entro le 20:40.

ATTENZIONE: Dopo tale ora, potrà non essere più garantito l’accesso.

In ogni caso potrà non essere rispettata la posizione indicata sul biglietto e potranno verificarsi riallocazioni dei posti.

I magnifici quattro e la notte di Giorgia

Si accendono i riflettori sulla seconda serata delle finali di Musicultura 2017, inaugurata dai saluti di Fabrizio Frizzi e di John Vignola. Il primo degli otto vincitori ad esibirsi sul palco di questa XXVIII edizione del Festival è Mirkoeilcane, con la sua Per Fortuna; il secondo, invece, è Francesco Papageorgiou in Amo la vita da farmi male. È poi la volta di Lovain, che canta 1, 2, 3. Terzo artista ad intrattenere il pubblico con il suo brano Altalena Boy è Lucio Corsi, seguito da Nico Gulino con La musica non passa. Sesta proposta musicale: Alessandro Sipolo calca il palco dello Sferisterio, eseguendo il suo brano Cresceremo anche noi. Fabrizio Frizzi invita successivamente sul palco Francesca Sarasso, che canta Non c’incontriamo mai.

Storie di musica e di vite: le otto canzoni dei vincitori sfilano così, l’una dopo l’altra, in Arena; e poi, il momento di Fausta Truffa, che si esibisce accompagnata dal Coro dell’Università di Macerata.

La seconda parte della serata prende il via con il grande ritorno, dopo nove anni, a Musicultura di Giorgia. L’artista, definita da Elton John “una delle voci più belle del mondo”, annunciata sul palco da Fabrizio Frizzi, riceve da Flavio Corradini, Rettore UniCam, e da Claudio Ortenzi, dal Prorettore UniMc, l’onorificenza UniMarche per gli alti meriti artistici, “per l’umiltà, la naturalezza, l’entusiasmo e la sensibilità con cui ha condiviso il talento”.
Il palco è tutto suo: Oro nero e Per fare a meno di te/Buonanotte fiorellino sono le canzoni che la cantautrice romana ha regalato al pubblico di Musicultura. “Stamattina non avevo voce, ma non potevo non essere qui stasera. Sono legata a Musicultura, una manifestazione che rispetto e ammiro; è bellissimo vedere l’entusiasmo vivo e nuovo degli artisti in concorso”: queste le parole di Giorgia, ospite e grande amica del Festival, nonché membro del Comitato Artistico di Garanzia.

Continuano le sorprese in Arena: Francesca Sarasso riceve il Premio della Critica, consegnato da Silvano Gattari e Fausto Pellegrini.
Poi un gran ritorno, a casa Musicultura, de La Rappresentante di Lista, che a distanza di tre anni dalla loro partecipazione alla rassegna, incantano il pubblico dello Sferisterio con Cosa farò ed un’interpretazione di E la luna bussò.

Dopo la loro esibizione a La Controra, sbarcano di nuovo a Macerata Capitan Capitone e i Fratelli della Costa, il caleidoscopio progetto artistico di Daniele Sepe.

Il gran finale di serata viene consacrato con lo scatto di un momento, quello degli otto vincitori che, saliti sul palco, sono ora pronti all’annuncio dei quattro artisti che approdano alla finalissima del Festival: Alessandro Sipolo, Mirkoeilcane, Francesca Sarasso e Francesco Papageorgiou si esibiranno, domenica 25 giugno, per la l’ultima serata del Festival, che verrà trasmessa in diretta su Rai1 e su Radio1.

Musicultura 2017: buona la prima!

La XXVIII edizione di Musicultura è stata inaugurata, giovedì 22 giugno, con una grande serata di musica di qualità. Lucio Corsi, Nico Gulino, Alessandro Sipolo, Bob Messini, Francesca Sarasso, Mirkoeilcane, Francesco Papageorgiou e Lovain: sono loro gli otto vincitori del Festival che si sono esibiti allo Sferisterio di Macerata.

Gli ospiti che hanno allietato il pubblico del Festival in coinvolgenti performance, invece, sono stati Teresa De Sio, Ermal Meta, Simona Molinari e Barcelona Gipsy BalKan Orchestra.

A condurre la prima delle tre serate finali della rassegna è stato, per la nona edizione consecutiva, Fabrizio Frizzi, che ha sempre dimostrato la sua vicinanza ed il suo interesse nei confronti delle nuove proposte musicali.

Il primo a calcare il palco dello Sferisterio è stato Nico Gulino, con La musica non passa; poi la volta di Francesca Sarasso, con Non c’incontriamo mai. Bob Messini si è presentato al pubblico di Musicultura con la sua Statistica. E ancora, si sono esibiti Alessandro Sipolo con Cresceremo anche noi, Lovain con 1, 2, 3, Francesco Papageorgiou con Amo la vita da farmi male, Lucio Corsi con Altalena boy e Mirkoeilcane con la sua Per fortuna.

Tante le sorprese, a Musicultura, come tanti sono stati i riconoscimenti assegnati agli artisti giunti alla finale: in particolar modo, Bob Messini si è aggiudicato il Premio miglior testo, mentre Lucio Corsi ha ricevuto il Premio per la migliore interpretazione.

Dopo le performance degli otto vincitori, sono seguite le esibizioni dei primi ospiti della di questa edizione; grandi nomi dello spettacolo, dunque, per una coinvolgente serata di musica live.

Alessandro Sipolo, Mirkoeilcane, Francesco Papageorgiou e Francesca Sarasso sono gli artisti più votati dal pubblico.

Domani si scopriranno, invece, i nomi dei quattro vincitori, che calcheranno il palco dello Sferisterio per la finalissima del 25 giugno, che sarà trasmessa su Radio1 e, per la prima volta, su Rai1.