È iniziato Musicultura 2019: il resoconto della prima serata

  • Ruggeri e la Stefanenko incantano il Festival Musicultura 2019.
  • La PFM lo infiamma.
  • Tra gli ospiti il Quinteto Astor Piazzolla, i Coma Cose e Giordano Bruno Guerri.
  • A Luca Bocchetti il Premio per il miglior testo e a Francesco Lettieri il Premio AFI.
Musicultura 2019: Luca Bocchetti vince il premio "miglio testo" per la canzone Furius
Luca Bocchetti vince il premio “miglio testo” per la canzone Furius

 

“30° edizione di Musicultura, io c’ero nella prima edizione il 5 aprile del 1990, come ospite. Ora sono in veste di conduttore, ma non sarò da solo, con me c’è Natasha Stefanenko”. Così Enrico Ruggeri ha dato il via alla trentesima edizione di Musicultura. Il ‘nuovo padrone di casa’ ha cantato, emozionato e si è mosso con disinvoltura sul palco dello Sferisterio, accompagnato da una raggiante Natasha Stefanenko. Insieme hanno raccontato gli ingredienti del Festival della canzone popolare d’autore, diretto da Piero Cesanelli, proposto in diretta su Rai Radio1 attraverso le voci di Duccio Pasqua, Marcella Sullo e John Vignola e continuerà ad esser proposto da Rainews24 e la Tgr prima della messa in onda, a luglio, su Rai3.

Enrico Ruggeri, con la sua celebre canzone, scritta durante una vacanza a Marotta, ‘Il mare d’inverno‘ ha dato il via alla prima delle tre serate finali del Festival che vedranno l’elezione del vincitore assoluto tra gli otto finalisti selezionati su oltre 700 iscritti dal prestigioso Comitato di Garanzia del concorso, formato dal gotha della musica e della letteratura italiana.

Musicultura 2019 - Sul palco i vincitori della XXX edizione
Musicultura 2019 – Sul palco i vincitori della XXX edizione

Gli otto finalisti di Musicultura 2019

A sfidarsi a suon di note, nel suggestivo palcoscenico dell’Arena Sferisterio di Macerata per l’ambito titolo, sono stati i giovani artisti: Luca Bocchetti (Roma) con Furius; Francesco Lettieri (Giugliano, NA) con La mia nuova età; Lo Straniero (Asti) con Quartiere italiano; Lavinia Mancusi (Roma), con Ninù; Paolantonio (Catania) con Questa assurda storia; Gerardo Pozzi (VittorioVeneto, TV) con Badabum; Enzo Savastano (Benevento) con Le mogli dei cantanti famosi; Francesco Sbraccia (Teramo) con Tocca a me.

Intanto Luca Bocchetti, con Furius, si è aggiudicato il Premio per il miglior testo (2.000 €) assegnato in collaborazione con le Università di Macerata e Camerino e a Francesco Lettieri è andato il Premio AFI (3.000 €) consegnato dal Presidente Sergio Cerruti.

I quattro artisti più votati dal pubblico della prima serata – e che provvisoriamente entrano nella finalissima di domenica – sono: Francesco Sbraccia, Lavinia Mancusi, Gerardo Pozzie Francesco Lettieri.

Gli ospiti della prima serata di Musicultura 2019

Una grande serata di musica live che ha visto infiammare gli oltre 2.500 presenti nella storica location neoclassica dell’Arena Sferisterio, famosa nel mondo per la sua formidabile acustica, sulle note della leggendaria Premiata Forneria Marconi capitanata da Franz Di Cioccio, che ha aperto la sua esibizione con Il Regno e ha poi offerto un omaggio a Fabrizio De Andrè, primo firmatario insieme a Giorgio Caproni della edizione numero 1 del Festival Musicultura del 1990, con i brani Volta la carta e Il Pescatore accompagnati dai canti e dagli scroscianti applausi del pubblico. Hanno chiuso la loro memorabile performance nel trionfo dei presenti con Celebration seguita da Impressione di settembre.

A portare al Festival un tocco di grande classe internazionale il Quinteto Astor Piazzolla che ha fatto vibrare di passione i cuori dei presenti con la perfetta esecuzione degli indimenticabili capolavori del celebre Maestro Astor Piazzolla. Tra i pezzi eseguiti sul palco dagli attuali più grandi musicisti argentini, Lautaro Greco (bandoneón), Sebastian Prusak (violino), German Martìnez (chitarra), Sergio Rivas (contrabbaso) e Cristian Zarate (piano): Vayamos al diablo, Adios Nonino e Libertango.

Ospiti della prima serata anche i Coma Cose, uno tra i gruppi più freschi ed originali della scena musicale italiana di oggi, che si alimenta con il caos che circonda la società e lo racconta con testi moderni e spiazzanti. Il duo indie pop-rap italiano formato da Fausto Lama (Fausto Zanardelli) e California (Francesca Mesiano), nella loro performance applauditissima dai molti giovani presenti tra il pubblico, ha eseguito Post-Concerto e Mancarsi.

Spazio anche per Giordano Bruno Guerri: sulle note di Volare ha raccontato la storia di Domenico Modugno e della sua celebre canzone, il brano più eseguito dal 1958 ad oggi e più conosciuto nel mondo.

In platea anche Fabio Frizzi, fratello di Fabrizio al quale è andato un emozionante omaggio dello Sferisterio.

Seconda serata del festival: venerdì 21 giugno

Questa sera venerdì 21 i grandi live di Musicultura 2019 continuano, attesi sul bollente palcoscenico del Festival: Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, Morgan, The BeatBox con Roma Philarmonic Orchestra, Andrea Purgatori e The André.